A Venezia spariscono solo Aperol, Campari e Select: il furto lascia un dubbio
Il colpo in un locale di campo Santa Margherita ha fruttato contanti e bottiglie per lo spritz, mentre vino e liquori più costosi sono rimasti al loro posto.
Il dettaglio più curioso del furto è nella scelta della merce: chi ha violato il ristorante All’Orient Experience, a Venezia, ha ignorato gran parte degli alcolici concentrandosi sui prodotti indispensabili per preparare lo spritz. L’episodio è avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, in campo Santa Margherita, e ha lasciato ai gestori un conto vicino ai mille euro.
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Bottiglie selezionate e cassa svuotata
L’autore dell’intrusione ha raggiunto il locale dopo aver danneggiato la porta d’ingresso. Una volta all’interno, si è diretto verso il bancone e ha portato via il cassetto del registratore, contenente il denaro lasciato come fondo per le esigenze del servizio.
Dal ristorante sono scomparse anche circa dieci bottiglie tra Aperol, Campari e Select. La selezione appare insolita perché sugli scaffali sono rimasti sia i vini sia altri distillati, compresi alcuni prodotti di valore maggiore. Non è chiaro se il responsabile cercasse proprio gli ingredienti dell’aperitivo veneziano oppure puntasse su articoli semplici da utilizzare o da rivendere.
Quasi mille euro tra furto e riparazioni
La somma complessiva comprende il valore della merce sottratta e le spese necessarie per sistemare l’accesso al locale. Il titolare ha riferito che non sono state danneggiate vetrine, ma la porta dovrà essere sostituita: «Fortunatamente il ladro non ha spaccato vetrine o altro. Dovremo però sostituire la porta».
All’Orient Experience, noto per un progetto gastronomico che coinvolge persone originarie di diversi Paesi, l’effrazione rappresenta quindi un danno economico non limitato al contenuto della cassa. La riparazione dell’ingresso si aggiunge infatti alla perdita degli spiccioli e delle bottiglie.
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Nessuna telecamera per ricostruire il colpo
Le indagini partono da pochi elementi utili. Nel ristorante non è presente un impianto di videosorveglianza e neppure gli spazi esterni risultano coperti da telecamere; inoltre, nessuno avrebbe assistito all’ingresso del ladro.
Per questo la sequenza esatta dell’accaduto resta ancora da definire. Gli elementi disponibili sono il danneggiamento della porta, il prelievo del cassetto del registratore e la sparizione mirata dei prodotti per lo spritz.
Un precedente nella stessa attività
Il titolare ha ricordato che l’episodio si inserisce in una serie di furti già subiti da attività legate a Kharim e ai suoi soci. Il precedente riguarda Africa Experience, locale di calle Lunga San Barnaba, preso di mira più volte lo scorso anno.
«Lo scorso anno, in appena tre mesi, abbiamo subito quattro furti. Non qui, ma nel nostro Africa Experience», ha raccontato il ristoratore. Il riferimento riguarda dunque un’altra sede, ma restituisce il quadro delle difficoltà affrontate negli ultimi mesi dalle attività del gruppo.
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