2 novembre, scuole aperte o chiuse? La mappa delle Regioni
Il calendario cambia da territorio a territorio: per alcuni studenti il ponte dei defunti durerà più a lungo, mentre l’8 dicembre sarà festivo in tutta Italia.
La prossima pausa nazionale sarà quella dell’8 dicembre, giorno dell’Immacolata Concezione: nel calendario cade di martedì e garantirà la sospensione delle lezioni in tutta Italia. In alcune realtà, inoltre, potrebbe aggiungersi anche la giornata precedente.
L’elenco delle feste nazionali
Nel calendario scolastico rientrano anche il 4 ottobre, dedicato a San Francesco patrono d’Italia, il 25 dicembre, il 26 dicembre, il 1° gennaio e il 6 gennaio. Sono previste inoltre la festività del lunedì di Pasqua, il 25 aprile, il 1° maggio e il 2 giugno.
A queste ricorrenze si aggiunge la festa del santo patrono del singolo Comune, quando riconosciuta secondo le regole vigenti. Il 1° novembre, festa di tutti i Santi, quest’anno cade invece di domenica e non produce una giornata aggiuntiva di sospensione.
Il 2 novembre non vale per tutti
La Commemorazione dei defunti non appartiene al calendario delle festività nazionali. Per questo, nella maggior parte del Paese, lunedì 2 novembre studenti e docenti dovranno presentarsi regolarmente a scuola.
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Faranno eccezione Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta e la provincia autonoma di Trento, dove i calendari territoriali hanno programmato una giornata senza lezioni. In Veneto la pausa sarà più lunga, dal 30 ottobre al 2 novembre compresi.
Bolzano allunga ancora la pausa
La sospensione più estesa riguarderà la provincia autonoma di Bolzano: qui le attività didattiche resteranno ferme dal 2 al 6 novembre. La durata dello stop, dunque, non sarà uniforme nemmeno tra i territori che hanno previsto la chiusura.
Le date ufficiali possono essere controllate nei calendari scolastici regionali pubblicati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. È lì che famiglie e personale scolastico possono verificare l’organizzazione delle lezioni nella propria area.
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