Zelensky all’Onu: "Putin non trascini i vostri cittadini nella guerra
Davanti all’Assemblea generale, il presidente ucraino sostiene che Mosca coinvolga uomini provenienti da 47 Paesi e lancia un appello diretto ai governi interessati.
Volodymyr Zelensky ha portato all’Assemblea generale dell’Onu un avvertimento preciso: la guerra, secondo Kiev, non riguarderebbe solo la Russia e l’Ucraina. Nel suo intervento, il presidente ucraino ha parlato di combattenti arrivati da 47 Paesi e ha chiesto a quelle nazioni di non lasciarsi coinvolgere ulteriormente.
L’accusa di Kiev all’Onu
Nel suo discorso, Zelensky ha sostenuto che Mosca utilizzi soldati provenienti da 47 Stati nel conflitto in corso. L’affermazione è stata rivolta direttamente alla platea delle Nazioni Unite, in un passaggio che punta a trasformare la questione ucraina in un tema di responsabilità internazionale più ampia.
Il leader di Kiev ha insistito sul fatto che i governi coinvolti sappiano già come la Russia impieghi i loro cittadini. La sua richiesta, infatti, non è stata solo di attenzione politica, ma anche di contenimento: impedire che altri vengano trascinati dentro la guerra.
Il messaggio ai 47 Paesi
Zelensky ha indirizzato il suo appello proprio ai Paesi citati, ricordando che l’uso dei loro cittadini nel conflitto è un elemento di cui, a suo dire, sono consapevoli. Da qui l’invito a non permettere a Vladimir Putin di allargare ulteriormente il perimetro della guerra.
La formula scelta dal presidente ucraino è stata netta: «Non consentite a Putin di trascinarvi in questa guerra». Un passaggio che, nel contesto dell’Assemblea generale, mira a sollecitare una presa di posizione immediata da parte delle capitali chiamate in causa.
Continua a leggere
Compiti serali, arriva lo stop: Valditara chiede il diario cartaceo
Le scuole sono invitate a comunicare consegne e verifiche entro la fine delle lezioni, evitando carichi concentrati e richieste diffuse nel fine settimana.
Maricarmen rientra a casa: la Spagna ferma gli sfratti fino al 2030
Il governo Sánchez ha approvato il decreto, ma la misura dovrà superare il voto del Congresso tra dubbi, alleanze ancora incerte e proteste a Puerta del Sol.
Polonia, boom per i salumi italiani: export su del 25,2%
Nei primi sei mesi del 2026 le vendite hanno superato 43 milioni di euro, mentre a Varsavia prende il via una nuova campagna promozionale.
Carburanti, il vero nodo non è il greggio: l’allarme di Unem
Gianni Murano chiede una strategia energetica europea capace di unire sicurezza degli approvvigionamenti, transizione ecologica e competitività industriale.