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Attualità 2 min di lettura59 min fa

Volo FlyDubai, il gesto decisivo di Hayun: “Ho imparato dalla tv

A Tel Aviv Netanyahu ha incontrato il passeggero che contribuì a salvare l’aereo dopo l’aggressione al pilota durante il viaggio da Dubai.

Aveva ancora addosso gli abiti macchiati di sangue quando Yaniv Hayun si è presentato davanti a Benjamin Netanyahu. Il passeggero israeliano, insieme ad altre persone a bordo, aveva contribuito a bloccare il copilota omanita dopo l’aggressione al comandante indiano del volo FlyDubai diretto a Tel Aviv.


L’incontro dopo l’emergenza

Il primo ministro israeliano ha accolto Hayun e gli altri passeggeri considerati decisivi nella gestione della crisi. Nel corso del colloquio, Netanyahu ha riconosciuto il loro ruolo con una frase rimasta al centro dell’incontro: «Meritate la medaglia».

Hayun si è scusato per non aver avuto il tempo di cambiarsi prima di arrivare all’appuntamento. La sua maglietta era ancora sporca del sangue del copilota, rimasto ferito durante la colluttazione nella cabina di pilotaggio.


La manovra per evitare lo schianto

Secondo il racconto del passeggero, l’aereo aveva iniziato a perdere quota mentre il pilota era stato aggredito. Hayun ha quindi raggiunto i comandi del Boeing e ha cercato di ridurre la discesa del velivolo, riuscendo a mantenerne il controllo fino all’intervento di un pilota fuori servizio che si trovava tra i passeggeri.

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Netanyahu gli ha chiesto se sapesse davvero governare un aereo di quel tipo. Hayun ha spiegato di aver maturato una conoscenza soltanto teorica seguendo con assiduità una serie televisiva dedicata alle ricostruzioni degli incidenti aerei: «Ho una certa esperienza perché la guardo sempre».


Il copilota accusato dell’attacco

Il copilota omanita avrebbe tentato di provocare la caduta dell’aereo dopo aver accoltellato il comandante indiano. Gli altri passeggeri, tra cui Hayun, sarebbero riusciti a fermarlo, consentendo all’equipaggio e al pilota non in servizio di intervenire.

Rivolgendosi a Netanyahu, Hayun ha fatto riferimento alle condizioni dell’aggressore e al tempo necessario per la sua ripresa. L’aereo, partito da Dubai con a bordo passeggeri israeliani, è infine arrivato a destinazione a Tel Aviv.

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