Usmca, il rinnovo resta aperto: perché Sheinbaum esclude la rottura
Washington tratta separatamente con Messico e Canada, ma la presidente messicana assicura che l’intesa nordamericana resta in vigore.
Il futuro dell’accordo commerciale tra Messico, Stati Uniti e Canada non è ancora definito, ma per Claudia Sheinbaum non ci sono elementi che facciano pensare a una cancellazione dell’intesa. La presidente messicana ha respinto l’ipotesi di una sostituzione del patto nordamericano con due accordi distinti, pur confermando che i colloqui statunitensi procedono su tavoli separati.
Il nodo resta la durata
A pesare sul confronto è soprattutto la diversa posizione dei tre Paesi sulla durata dell’accordo e sulle modalità della sua revisione. Messico e Canada hanno chiesto di aggiungere 16 anni dopo i primi sei anni di validità, mentre gli Stati Uniti preferirebbero conservare i dieci anni rimanenti introducendo verifiche ogni anno.
Sheinbaum ha comunque lasciato aperta la possibilità di arrivare più avanti a una nuova intesa sulla durata complessiva. «Non è chiusa la possibilità che tra uno, due o tre anni si ripeta la consultazione per definire altri 16 anni», ha spiegato durante la conferenza stampa quotidiana. Il calendario, dunque, resta al centro delle trattative senza mettere in discussione, per ora, l’esistenza del trattato.
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I dazi tengono aperto il confronto
Tra gli argomenti ancora da risolvere figurano le tariffe applicate ai settori automobilistico, siderurgico e dell’alluminio. Sono questioni che impediscono di considerare concluso il negoziato, anche se dal Messico arriva una valutazione positiva sull’andamento delle discussioni.
La presidente ha ribadito che Washington ha scelto di confrontarsi separatamente con Ottawa e Città del Messico, ma ha escluso che questa impostazione equivalga alla fine dell’accordo. «Ci sono progressi, non abbiamo ancora un accordo finale, ma continuiamo a dialogare», ha affermato, confermando che il confronto resta in corso e che la validità dell’intesa non è stata cancellata.
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