Una svolta da 20 miliardi per la Marina Usa: arriva l’F/A-XX
Boeing ha battuto Northrop Grumman nella gara riservata e guiderà la nascita del caccia destinato a rinnovare l’aviazione imbarcata americana.
Il futuro della caccia imbarcata statunitense prende forma con un investimento superiore ai 20 miliardi di dollari. Il Pentagono ha affidato a Boeing il programma F/A-XX, destinato a portare nella Marina degli Stati Uniti un velivolo di sesta generazione e a cambiare progressivamente la composizione delle sue flotte aeree.
La decisione arriva dopo una selezione durata anni e condotta in larga parte lontano dall’attenzione pubblica. Nella fase conclusiva Boeing ha prevalso su Northrop Grumman, ottenendo l’incarico per la progettazione e la realizzazione dei primi esemplari destinati alla campagna di prove.
Il nuovo caccia cambia la flotta
Il contratto non riguarda soltanto la progettazione sulla carta. La commessa comprende infatti la costruzione di più velivoli sperimentali, che saranno impiegati per le verifiche al suolo, i collaudi in volo e la valutazione dell’integrazione tra sistemi elettronici, piattaforma e armamenti.
L’F/A-XX entrerà in servizio a partire dagli anni Trenta. Nella prima fase opererà accanto agli F/A-18E/F Super Hornet, per poi sostituirli gradualmente: questi ultimi rappresentano da tempo una componente essenziale dell’aviazione della Marina e sono stati utilizzati di recente anche nelle missioni statunitensi in Medio Oriente.
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Boeing rafforza il fronte militare
Per Boeing l’assegnazione costituisce il secondo risultato di rilievo nel settore dei caccia americani di nuova generazione. L’azienda era già stata scelta nel 2025 per lavorare all’F-47 dell’Air Force One, ampliando così la propria presenza nei principali programmi aeronautici militari degli Stati Uniti.
Il progetto F/A-XX si colloca quindi in una strategia di rinnovamento destinata a estendersi nel prossimo decennio. Prima dell’avvio operativo sarà necessario completare una lunga serie di test, dalla validazione delle prestazioni alla verifica del funzionamento coordinato degli apparati e delle armi.
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