Kiev sotto attacco: un bambino muore tra le macerie
Missili balistici e droni hanno colpito la capitale ucraina e l’area circostante, provocando incendi, feriti e interruzioni della corrente.
La notte di attacchi russi contro Kiev e la regione ha provocato la morte di un bambino. Il piccolo è stato trovato senza vita tra i resti di una casa distrutta a Vyshgorod, dove i soccorritori hanno comunque salvato tre persone, tra cui un altro minore.
Il bilancio più grave a Vyshgorod
La località della regione di Kiev è stata teatro delle conseguenze più drammatiche dell’offensiva. Secondo Timur Tkachenko, capo dell’amministrazione regionale, l’abitazione colpita è crollata durante l’attacco e il corpo del bambino è stato recuperato sotto le macerie.
Tre persone sono state estratte vive dall’edificio danneggiato. Oltre all’altro bambino, i soccorritori hanno assistito un uomo e una donna, rimasti feriti nell’impatto.
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Esplosioni e corrente interrotta
Anche la capitale è stata interessata dalla nuova ondata, condotta con missili balistici e droni. Le esplosioni sono state udite in diversi momenti dopo l’allarme diffuso dall’Aeronautica militare ucraina, che aveva segnalato l’arrivo dei missili.
La difesa contraerea è entrata in funzione mentre in alcune zone della città veniva interrotta l’erogazione dell’energia elettrica. Vitali Klitschko, sindaco di Kiev, ha inoltre riferito dell’intervento dei soccorritori per un incendio scoppiato in un’area residenziale del distretto di Sviatoshynskyi.
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