Ucraina, notte di raid: energia e ferrovie finiscono nel mirino
Le incursioni russe hanno provocato interruzioni di corrente in diverse aree, mentre a Zhytomyr sono state danneggiate infrastrutture energetiche e ferroviarie.
La regione di Zhytomyr è stata interessata da attacchi russi contro strutture legate sia all’energia sia alla rete ferroviaria. Il governatore locale ha segnalato i raid senza fornire, nel testo disponibile, un bilancio complessivo dei danni.
Zhytomyr tra energia e ferrovie
Le incursioni hanno quindi coinvolto due settori considerati essenziali per i collegamenti e per la distribuzione elettrica. Le autorità regionali hanno riferito degli attacchi alle infrastrutture, mentre in altre zone del Paese le conseguenze si sono tradotte soprattutto in interruzioni della corrente.
Il quadro si inserisce in una serie di operazioni russe condotte durante la notte. Le aree colpite risultano distribuite in più regioni dell’Ucraina, con effetti differenti sulle reti locali.
A Izyum residenti senza corrente
A Izyum, località situata a sud-est di Kharkiv, un attacco ha provocato danni agli impianti di distribuzione dell’elettricità. La popolazione è rimasta senza energia dopo che le reti sono state colpite.
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Le interruzioni hanno interessato anche altre parti del territorio ucraino, secondo quanto emerso dopo i raid notturni. La situazione ha aggiunto nuove difficoltà alla gestione dei servizi essenziali nelle zone interessate.
Dnipropetrovsk colpita più volte
Nella regione di Dnipropetrovsk, Oleksandr Hanzha, responsabile dell’amministrazione militare regionale, ha riferito che tre distretti sono stati attaccati con artiglieria e droni. Gli episodi, ha spiegato, sono stati "più di 10 volte".
Le incursioni contro le infrastrutture energetiche hanno infine causato interruzioni della fornitura in diverse aree dell’Ucraina. I raid hanno colpito le reti in un contesto di attacchi notturni ripetuti, con conseguenze che hanno riguardato sia l’energia sia i trasporti.
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