Trevi, Webuild non arretra: la proposta resta più alta di quella Icop
L’offerta di Webuild per Trevi non subisce modifiche e mantiene un valore superiore rispetto alla proposta concorrente di Icop.
Webuild conferma senza variazioni la propria offerta per Trevi. Il valore della proposta rimane quindi superiore a quello associato all’offerta presentata da Icop, lasciando invariato il quadro della competizione.
Webuild mantiene la sua posizione
La società guidata da Webuild non ha ritoccato i termini economici della proposta destinata a Trevi. La conferma riguarda dunque sia l’impostazione dell’offerta sia il suo valore complessivo.
La decisione consolida la posizione già assunta dall’azienda nella partita su Trevi. Non emergono, nel quadro aggiornato al 2 ottobre 2026, variazioni rispetto alla proposta precedente.
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Il confronto con Icop
Il valore dell’offerta Webuild resta maggiore rispetto a quello attribuito alla proposta di Icop. Il confronto economico continua così a premiare la soluzione avanzata da Webuild.
Con l’offerta invariata, il divario tra le due proposte rimane un elemento centrale della vicenda. Per Trevi, il quadro presenta quindi ancora Webuild davanti a Icop sul piano del valore dell’offerta.
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