Thuram, multa e dubbio: il contatto con Darmian divide gli arbitri
Il giudice sportivo ha sanzionato l’attaccante dell’Inter, ma le immagini mostrano un tocco del difensore e riaprono il caso della simulazione.
La sanzione è arrivata nonostante il contatto tra Marcus Thuram e Matteo Darmian appaia evidente nelle immagini: il giudice sportivo ha inflitto all’attaccante dell’Inter una multa di 2mila euro per aver simulato un fallo in area del Bologna. L’episodio era avvenuto nella ripresa della gara di sabato, vinta dai nerazzurri per 1-3 dopo il vantaggio dei padroni di casa.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
La decisione che fa discutere
Al 61° minuto del secondo tempo, Thuram è finito a terra dopo un intervento di Darmian nell’area bolognese. L’arbitro Daniele Doveri ha ritenuto che non ci fosse stato fallo e ha ammonito il francese per simulazione, una scelta che le successive analisi arbitrali hanno giudicato quantomeno eccessiva.
Le immagini della telecamera indossata dall’arbitro hanno inoltre mostrato il breve dialogo tra i due. Doveri ha respinto subito le proteste dell’attaccante: «Non t’ha fatto niente». Thuram, invece, ha insistito sulla propria versione: «Te lo giuro, te lo giuro».
Il tocco c’era, il rigore resta incerto
La ricostruzione video evidenzia un aggancio alla gamba d’appoggio di Thuram, proprio mentre il giocatore dell’Inter stava cambiando direzione. Per Luca Marelli, il contatto non era abbastanza lieve da giustificare il cartellino per simulazione e avrebbe potuto consentire anche un controllo del Var con revisione sul campo.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Marelli ha sottolineato che l’episodio non ha modificato il risultato, considerata la vittoria dell’Inter, ma ha definito chiaro l’errore nella valutazione della simulazione. A suo giudizio, l’intensità dell’intervento poteva essere discussa, mentre la presenza del contatto avrebbe reso possibile anche l’assegnazione del calcio di rigore.
Le valutazioni degli ex arbitri
Una posizione più prudente è stata espressa da Gianpaolo Calvarese, secondo cui il tocco di Darmian non raggiungeva il livello necessario per concedere il penalty. L’ex arbitro ha però separato i due aspetti della decisione: «Niente rigore ma neanche simulazione».
Il punto condiviso dalle analisi è quindi la sproporzione del provvedimento disciplinare. Sul rigore le interpretazioni possono divergere, ma la multa per simulazione riporta al centro un’ammonizione che, alla luce delle immagini, appare difficilmente sostenibile.
Continua a leggere
Meta, il conto della privacy arriva a 25 miliardi: cosa succede ora
Il Nuovo Messico ha ottenuto una maxi-condanna contro la società, ritenuta responsabile di oltre 43 milioni di violazioni a danno dei consumatori.
Tesla e SpaceX insieme? La scommessa da 3.600 miliardi di Musk
La possibile fusione riunirebbe auto elettriche, razzi, satelliti e intelligenza artificiale, ma aprirebbe interrogativi su debiti, controlli e rischi per gli investitori.
Milano, il video degli incappucciati arriva dalla Francia: cosa mostra davvero
Le immagini rilanciate come prova di presunte provocazioni a Milano furono registrate a Metz durante gli scontri di ottobre, con audio e contesto alterati.
“Bismillah” e le tenebre: la beffa dei giovani da Parigi a Bologna
Nelle chat delle proteste francesi compare una formula arabo-francese dall’origine incerta, poi rilanciata dai ragazzi per ironizzare sulle letture degli adulti.