Supermercati, il raccolto che non arriva: scaffali a rischio
La mancata distribuzione dalle campagne meridionali potrebbe mettere sotto pressione la disponibilità di pasta, latticini, frutta e ortaggi.
Pasta, latticini, frutta e verdura sono tra i prodotti che potrebbero diventare più difficili da trovare nei supermercati. Alla base del rischio c’è il mancato arrivo della merce proveniente dalle campagne del Sud, dove una parte dei raccolti rimane ancora nei campi.
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La filiera meridionale resta bloccata
Le aree agricole meridionali contribuiscono in misura rilevante all’approvvigionamento di diversi alimenti destinati alla grande distribuzione. Se i prodotti non vengono raccolti e trasferiti, la disponibilità sugli scaffali può risentirne.
Il problema riguarda categorie presenti ogni giorno nella spesa delle famiglie: dagli ortaggi alla frutta, passando per pasta e latticini. Il quadro descritto segnala quindi una possibile difficoltà lungo il percorso che collega i campi ai punti vendita.
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Il raccolto non raggiunge i negozi
Il nodo principale è rappresentato dalla permanenza delle produzioni agricole nei terreni. La merce, pur essendo disponibile all’origine, non entra nella normale rete di distribuzione e rischia di non arrivare ai supermercati.
In assenza di ulteriori elementi, non è possibile quantificare la durata o l’ampiezza delle carenze. Resta però il timore che il blocco della raccolta e della consegna possa tradursi in scaffali meno riforniti per alcuni prodotti alimentari essenziali.
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