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Attualità 2 min di lettura39 min fa

Sudafrica, crescita giù ma il debito cambia rotta: cosa succede ora

Il governo riduce le previsioni sul Pil per il 2026, mentre annuncia uno sconto temporaneo sui carburanti e segnali migliori dai conti pubblici

L’inflazione sudafricana ha mostrato una lieve accelerazione a settembre, ma resta entro i margini fissati dalla banca centrale. Nel frattempo, il governo prova a contenere l’impatto del caro carburanti con un intervento temporaneo sulle accise.

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Prezzi sotto controllo, per ora

Secondo i dati diffusi oggi da Statistics South Africa, l’inflazione annua è passata dal 4,4% di agosto al 4,5% di settembre. Il dato rimane comunque compreso nell’intervallo obiettivo del 3%-6% stabilito dalla banca centrale.

Un segnale più favorevole arriva dall’inflazione di fondo, che esclude alcune componenti particolarmente volatili: il valore è sceso al 4,0%. L’evoluzione indica pressioni sui prezzi ancora relativamente limitate, nonostante l’aumento dei costi energetici.


Benzina e diesel, arriva lo sconto

Per sostenere bilanci familiari e attività produttive, da novembre scatterà una riduzione temporanea delle accise sui carburanti. Il provvedimento potrà tradursi in un risparmio massimo di 3 rand, circa 0,16 euro, per ogni litro di diesel.

Per la benzina, invece, il taglio arriverà fino a 1,5 rand al litro. La misura è stata presentata come una risposta all’aumento dei prezzi dei carburanti e punta ad attenuarne le conseguenze su famiglie e imprese.

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Il Pil rallenta più del previsto

La revisione delle stime economiche è arrivata con il documento di politica di bilancio di medio termine, illustrato dal ministro delle Finanze Enoch Godongwana. Per il 2026, la previsione di crescita è stata ridotta all’1,2%, contro l’1,6% indicato a febbraio.

Tra i fattori che hanno portato al ridimensionamento figurano il livello elevato dei prezzi dell’energia, le tensioni geopolitiche internazionali e le ripercussioni di El Niño. Il quadro descrive quindi un’economia più debole, anche se il governo mantiene una valutazione positiva sull’andamento dei conti pubblici.


Entrate in aumento e debito in calo

Le entrate fiscali attese sono state corrette al rialzo di 17,1 miliardi di rand, pari a quasi 930 milioni di euro al cambio odierno. L’incremento è legato soprattutto agli incassi superiori dell’imposta sulle società e al contributo del settore minerario, sostenuto dalle quotazioni delle materie prime.

Dopo anni di crescita, il rapporto tra debito e Pil si sarebbe stabilizzato al 78,4% e avrebbe iniziato a diminuire. Anche il disavanzo di bilancio è previsto in progressiva contrazione nei prossimi anni, secondo il Tesoro sudafricano.

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