12.000Lettori online ora
Attualità 3 min di lettura6 ott

Sostenibilità, il Salone punta sull’impatto: 1.000 azioni per il pianeta

A Milano, dal 6 all’8 ottobre, imprese, giovani e cittadini si confrontano su clima, innovazione sociale e strumenti concreti per misurare i risultati

Non saranno soltanto le idee a essere messe alla prova al Salone della Csr e dell’innovazione sociale: per il quinto anno consecutivo, anche i progetti partecipanti e l’impatto dell’evento saranno sottoposti a valutazione. Il riconoscimento andrà alle iniziative più efficaci realizzate da imprese, organizzazioni non lucrative e Pubbliche Amministrazioni in Italia.


L’impatto diventa il criterio decisivo

Il Premio Impatto prenderà in esame i progetti sulla base della loro misurazione, della valutazione dei risultati e della capacità di comunicarli. La stessa manifestazione raccoglierà il giudizio dei partecipanti attraverso questionari elaborati insieme a Operàri e Social Value Italia, così da verificare le ricadute concrete generate dal Salone.

L’attenzione ai risultati riguarda anche la formazione delle nuove generazioni. Studenti universitari e giovani professionisti potranno incontrare esperti e accademici nel Caffè con l’esperto, mentre Meet the CSR Leaders offrirà colloqui individuali di 30 minuti tra operatori della sostenibilità, neolaureati e giovani già impegnati nel mondo del lavoro.


Giovani e cultura al centro

Il programma dedicato ai più giovani comprende anche “a colpi di retorica: economisti vs umanisti”, un confronto sul peso delle competenze umanistiche nell’epoca dell’intelligenza artificiale. L’iniziativa è nata per mettere in dialogo due approcci diversi e riflettere sul valore delle discipline umanistiche nel nuovo mercato del lavoro.

La manifestazione si svolgerà dal 6 all’8 ottobre all’Università Bocconi di Milano. Per la quattordicesima edizione sono attese oltre 250 organizzazioni, più di 500 relatori e migliaia di cittadini, chiamati a discutere di sostenibilità e innovazione sociale attraverso sei percorsi tematici: oltre al pianeta, si parlerà di relazioni, finanza, organizzazioni, comunità e sport.


Il clima entra nel confronto

Il percorso “Rigenerare il pianeta” sarà dedicato alla crisi climatica e comprenderà 19 appuntamenti. Imprese, territori, città, agricoltura, finanza e comportamenti quotidiani saranno osservati con l’obiettivo di trasformare la consapevolezza dell’emergenza in interventi concreti.

Secondo Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone, la rigenerazione deve superare la semplice riparazione dei danni già prodotti: «Non è più possibile rimandare una sfida che riguarda l’intera collettività». Riforestazione, recupero delle zone umide, risanamento dei luoghi contaminati e ritorno delle specie autoctone sono indicati come interventi capaci di produrre vantaggi ambientali, sociali ed economici.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.


Italiani pronti ma sfiduciati

Gli ultimi dati degli Osservatori Ipsos Doxa mostrano che il 62% degli italiani considera urgente un’azione comune contro il cambiamento climatico. Allo stesso tempo, il 36% ritiene che i comportamenti individuali servano a poco se non sono accompagnati da una trasformazione del sistema: è il paradosso definito “dell’impotenza attiva”.

Il 71% degli intervistati pensa inoltre di fare già tutto quanto possibile, mentre tende a dare più importanza a gesti come riciclare o ridurre gli imballaggi e a sottovalutare scelte con effetti più ampi, dalla mobilità sostenibile al risparmio energetico. Anche le imprese mostrano prudenza nella comunicazione: soltanto il 21% sceglie ancora di esporsi sui temi ambientali, frenato dal rischio di finire dentro contrapposizioni politiche.


Dalle scelte personali alle azioni

Per collegare responsabilità individuale e impegno collettivo, il Salone, insieme ad AWorld, proporrà ai visitatori di selezionare fino a tre comportamenti sostenibili e di impegnarsi a mantenerli. Con Rete Clima, il raggiungimento di 1.000 azioni porterà alla realizzazione di una zona umida nel Bosco della Csr di Nova Milanese.

Questi ambienti, caratterizzati da terreni periodicamente saturi d’acqua, filtrano naturalmente le risorse idriche, aiutano a contenere le alluvioni e contribuiscono a conservare il carbonio. Alle aziende viene invece chiesto di esaminare l’intera catena del valore, dall’approvvigionamento delle materie prime fino alla fase successiva all’uso dei prodotti, per diminuire l’impronta ambientale e sostenere il recupero degli ecosistemi.


Arte, incontri e intelligenza artificiale

Il calendario culturale prevede 121 appuntamenti tra convegni, seminari e presentazioni di libri e ricerche, oltre a 10 laboratori. Tra gli argomenti figurano la valutazione dell’impatto sociale, il rapporto tra investimenti e cultura, la rendicontazione non finanziaria e il contrasto alla povertà energetica.

Con Vox Pop IA, i visitatori potranno lasciare brevi video e parole chiave sulla sostenibilità. L’intelligenza artificiale rielaborerà i contributi in tempo reale, costruendo una narrazione collettiva. Nei tre giorni della manifestazione, il collettivo milanese Orticanoodles realizzerà inoltre l’opera Look Beyond su grandi pannelli; al termine, i lavori saranno donati ad alcune scuole milanesi.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere