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Attualità 3 min di lettura5 ore fa

Sostenibilità, il Salone mette alla prova l’impatto: cosa succede a Milano

A Milano torna il Salone della Csr e dell’innovazione sociale, con 250 organizzazioni, oltre 500 relatori e un programma dedicato a clima, giovani e responsabilità condivisa.

Misurare i risultati concreti dei progetti di sostenibilità sarà uno dei temi centrali del Salone della Csr e dell’innovazione sociale. Per il quinto anno consecutivo, l’evento assegnerà il Premio Impatto alle iniziative più efficaci realizzate da aziende, enti non profit e Pubbliche Amministrazioni, valutate anche per la qualità della rendicontazione e della comunicazione.

L’impatto prodotto dalla manifestazione sarà a sua volta analizzato attraverso questionari rivolti ai partecipanti, con il supporto di Operàri e Social Value Italia. L’obiettivo è spostare l’attenzione dalle dichiarazioni ai cambiamenti verificabili.


Giovani e nuove idee al centro

Una parte importante del programma guarda agli studenti universitari, ai neolaureati e ai professionisti all’inizio del percorso. Il Caffè con l’esperto proporrà ogni giorno incontri con docenti e specialisti delle principali università italiane, mentre “a colpi di retorica: economisti vs umanisti” metterà a confronto competenze economiche e umanistiche nell’epoca dell’intelligenza artificiale.

Con Meet the CSR Leaders, iniziativa nata nel 2022 insieme ad Amapola e al network CSRnatives, i giovani potranno inoltre incontrare individualmente professionisti della sostenibilità in colloqui della durata di 30 minuti. L’intento è favorire un dialogo diretto tra chi studia o muove i primi passi nel settore e chi già vi lavora.


Milano diventa laboratorio ambientale

La quattordicesima edizione si svolgerà dal 6 all’8 ottobre all’Università Bocconi di Milano. La manifestazione riunirà più di 250 organizzazioni, oltre 500 relatori e migliaia di cittadini, chiamati a discutere di come trasformare le sfide contemporanee in percorsi di cambiamento.

Il tema climatico sarà affrontato soprattutto nel percorso “Rigenerare il pianeta”, affiancato da cinque filoni dedicati alle relazioni, alla finanza, alla gestione delle organizzazioni, alla vita comunitaria e allo sport. Sono 19 gli appuntamenti ambientali previsti, con attenzione a imprese, territori, città, agricoltura, finanza e scelte quotidiane.


Dalla preoccupazione alle azioni

Secondo gli ultimi dati degli Osservatori Ipsos Doxa, il 62% degli italiani ritiene urgente intervenire sulla crisi climatica. Allo stesso tempo, il 36% pensa che l’impegno personale abbia un peso limitato se non è accompagnato da trasformazioni più ampie: una contraddizione che alimenta disponibilità all’azione e senso di impotenza.

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Il 71% degli intervistati sostiene di fare già tutto il possibile, mentre soltanto il 21% delle imprese continua a comunicare apertamente il proprio impegno ambientale. Le persone, inoltre, attribuiscono spesso più importanza al riciclo e alla riduzione degli imballaggi rispetto a scelte potenzialmente più incisive, come la mobilità sostenibile, l’efficienza degli apparecchi domestici, il risparmio energetico e un’alimentazione più attenta.

Per collegare comportamenti individuali e responsabilità collettiva, il Salone, insieme ad AWorld, proporrà ai visitatori di scegliere fino a 3 azioni sostenibili. Quando saranno raggiunte 1000 iniziative personali, la collaborazione con Rete Clima permetterà di realizzare una zona umida nel Bosco della Csr di Nova Milanese.

Questi ambienti, caratterizzati da terreni periodicamente saturi d’acqua, contribuiscono a filtrare le risorse idriche, limitare gli effetti delle alluvioni e trattenere il carbonio. La rigenerazione, quindi, viene presentata non soltanto come tutela ecologica, ma anche come investimento con effetti su salute, sicurezza, occupazione e sviluppo.


Cultura, arte e partecipazione

Il calendario comprende 121 tra incontri, seminari e presentazioni di libri o ricerche, oltre a 10 laboratori su rendicontazione non finanziaria, misurazione dell’impatto sociale, cultura e contrasto alla povertà energetica. Tra le esperienze speciali figura Vox Pop IA, che raccoglierà video brevi e parole chiave dei partecipanti per costruire in tempo reale una narrazione collettiva attraverso l’intelligenza artificiale.

Durante i tre giorni, il collettivo milanese Orticanoodles realizzerà dal vivo Look Beyond, interpretazione su grandi pannelli del tema “Andare oltre”. Al termine dell’iniziativa, le opere saranno donate ad alcune scuole di Milano.

Il percorso del Salone invita infine le imprese a esaminare l’intera catena del valore, dall’approvvigionamento delle materie prime alla fase conclusiva della vita dei prodotti. La prospettiva indicata da Rossella Sobrero, del Gruppo promotore, è quella di una rigenerazione capace di riportare gli ecosistemi in salute e di restituire nel tempo più risorse di quante ne consumi.

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