Sinner si ferma, il trono vacilla: Zverev può prendersi il numero 1
«Farò tutto il possibile per tornare al 100%».
«Farò tutto il possibile per tornare al 100%». Jannik Sinner ha affidato a un video su Instagram il messaggio ai suoi sostenitori, spiegando di voler proteggere la propria carriera nel lungo periodo. Il rientro è previsto nel 2027, dopo una stagione chiusa con nove tornei disputati e sei titoli conquistati, tra cui Wimbledon e cinque Masters 1000.
L’assenza nei prossimi appuntamenti non mette soltanto fine anzitempo al suo 2026: modifica anche gli equilibri in cima alla classifica mondiale. Alexander Zverev, infatti, può diventare numero 1 senza avere bisogno di un risultato eccezionale.
Il ginocchio impone lo stop
La decisione è arrivata dopo il consulto con lo staff medico. Il ginocchio necessita di ulteriori trattamenti e Sinner ha scelto di non rientrare prima del prossimo Australian Open, atteso a Melbourne a metà gennaio.
L’altoatesino aveva giocato l’ultima partita il 12 luglio, nella finale di Wimbledon vinta proprio contro Zverev. Da allora ha saltato Montreal, Cincinnati, gli US Open e Pechino, mentre non sarà presente nemmeno a Shanghai, Vienna, Parigi, alle Atp Finals e al Six Kings Slam di Riad, fissato dal 21 al 24 ottobre.
Il vantaggio di Zverev cresce
La classifica attuale assegna a Sinner 11.000 punti, contro i 9.720 del tedesco: il margine è quindi di 1.280 lunghezze. L’azzurro, non potendo difendere i risultati ottenuti nella parte conclusiva della scorsa stagione, è destinato a lasciarne per strada 3.050.
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Il suo bottino scenderà così a 7.950 punti. Zverev, invece, deve conservarne soltanto 980 e potrà sfruttare quattro occasioni per completare l’operazione: Shanghai, Vienna, il Masters 1000 di Parigi e le Finals di Torino.
Vienna è il primo bivio
Il passaggio in vetta può diventare matematicamente possibile già a Vienna, dove Zverev difende 330 punti. Più probabilmente, secondo il quadro dei punteggi, la certezza arriverà a Parigi; in ogni caso, le Atp Finals rappresentano il termine ultimo entro cui il sorpasso sarà acquisito.
Nel dettaglio, Sinner perderà 50 punti a Shanghai, 500 a Vienna, 1.000 a Parigi e 1.500 alle Finals, vinte da imbattuto un anno fa. Zverev dovrà invece difendere 50 punti a Shanghai, 330 nella capitale austriaca, 400 a Parigi e 200 a Torino: anche senza raccogliere altri punti, chiuderebbe il 2026 a quota 8.740, con 790 punti di vantaggio sull’italiano.
Alle loro spalle, Carlos Alcaraz occupa il terzo posto con 5.260 punti. Lo spagnolo è tornato a giocare dopo un lungo periodo di stop, ma resta distante dalla lotta immediata per la vetta.
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