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Attualità 1 min di lettura13 min fa

Schengen, Italia e Spagna fermano l’estensione: cosa cambia

Dopo il confronto tra i ministri dell’Interno, Roma e Madrid scelgono di non prorogare le misure in corso e rafforzano la collaborazione sulla sicurezza.

La sospensione delle regole Schengen attualmente applicata da Italia e Spagna non sarà estesa oltre la scadenza prevista. L’intesa è stata raggiunta dai ministri dell’Interno Matteo Piantedosi e Fernando Grande-Marlaska, che hanno esaminato la situazione in un colloquio telefonico.

Il confronto tra i due esponenti di governo è arrivato dopo l’incontro tra Giorgia Meloni e Pedro Sánchez, tenuto a margine del Consiglio europeo. La decisione, spiegano fonti del Viminale, è stata assunta al termine di un’analisi approfondita del quadro esistente.

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Nessuna nuova proroga per le misure

Roma e Madrid hanno quindi stabilito di non prolungare ulteriormente le sospensioni di Schengen già in vigore nei rispettivi Paesi. Il punto è stato definito direttamente dai titolari dell’Interno, attraverso una conversazione successiva al vertice europeo.

L’accordo riguarda entrambe le misure nazionali e segna la scelta di non procedere con un’ulteriore estensione. Nel testo diffuso dalle fonti del Viminale non vengono indicate date aggiuntive o modifiche diverse dalla fine delle sospensioni già attive.

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Più informazioni per la sicurezza

Alla decisione si accompagnerà un rafforzamento dello scambio di informazioni tra Italia e Spagna. L’obiettivo indicato è sostenere la sicurezza dell’area Schengen, mantenendo più stretto il coordinamento tra le autorità dei due Paesi.

Il potenziamento della cooperazione informativa rappresenta dunque l’altro elemento dell’intesa raggiunta da Piantedosi e Grande-Marlaska. Le modalità operative non sono state specificate, ma le fonti del ministero sottolineano il collegamento tra la conclusione delle sospensioni e l’esigenza di garantire la piena sicurezza dello spazio comune.

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