11.000Lettori online ora
Attualità 4 min di lettura1 ott

Scarpe primavera-estate 2027: il ritorno del tacco più discusso

Dalla reinterpretazione dell’infradito alle calzature traforate, la moda italiana riscrive i codici della stagione calda tra comfort, ironia e forme sorprendenti.

Il tacco incurvato di Prada, le scarpe che riproducono la forma delle dita e gli stivali sopra il ginocchio raccontano una primavera-estate 2027 tutt’altro che prevedibile. Le passerelle milanesi hanno alternato modelli essenziali e proposte volutamente eccentriche, riportando in primo piano anche slingback, décolleté e ballerine.


Prada rilancia il tacco a banana

Tra le immagini più riconoscibili della nuova stagione c’è il ritorno del tacco a banana di Prada. Nato nella collezione autunno-inverno 2007, il modello ricompare a distanza di vent’anni in pelle nera lucida, con una struttura spessa e arcuata che rende immediatamente riconoscibile la scarpa.

La forma mette insieme ricerca surrealista e desiderio di rompere gli schemi. È una calzatura pensata per attirare l’attenzione: la sua estetica netta può dividere, lasciando poco spazio all’indifferenza.

Accanto alla provocazione, la moda propone anche soluzioni più discrete. Armani interpreta le calzature nude con punta affusolata e tacco basso, eliminando il superfluo e lasciando scoperti ampi tratti del piede. L’idea dell’illusione di nudità era già comparsa nella collezione Crociera 2026 di Chanel e nelle proposte della stagione di Calvin Klein, ma qui assume un’impronta più formale.


Dita e infradito cambiano volto

L’infradito non sembra destinato a scomparire dopo il successo dell’estate precedente. Roberto Cavalli lo veste con motivi zebrati e dettagli a forma di serpente dorato, mentre Elisabetta Franchi sceglie una versione a sabot con fascia leopardata sul dorso del piede, accostata anche a un abbigliamento maculato.

MM6 ne propone una lettura ancora più inattesa attraverso la collaborazione annunciata con Havaianas. Il modello Top6Layers solleva la forma tradizionale grazie a una zeppa composta da sei strati cromatici sovrapposti.

La stessa casa di moda spinge oltre la sperimentazione con le Slim6Toe, infradito modellate sulla sagoma delle dita e completate da un sesto elemento, in riferimento al nome del marchio. Le calzature ispirate alla fisiologia del piede sono nate anche in ambito sportivo per accompagnare il movimento, ma in passerella diventano un esercizio ironico, declinato persino in uno stivale di pelle dall’aspetto simile a un guanto.


I trafori alleggeriscono la stagione

Reti, intrecci e superfici perforate saranno tra i codici più presenti nei mesi caldi. Oltre a rendere il piede visivamente più leggero, queste lavorazioni diventano un vero motivo decorativo, spesso vicino all’estetica del lavoro all’uncinetto.

Le Silla interpreta la tendenza con ballerine ricoperte di rete e strass. Tod’s affianca mocassini e scarpe sportive in tonalità neutre, mentre Ermanno Scervino sceglie una décolleté a maglia per una proposta dal carattere irriverente. Bottega Veneta, invece, porta in passerella sandali in rete con punta squadrata.

Anche Fratelli Rossetti riprende una delle sue tecniche più note, l’Intreccio, presentata nel progetto narrativo “Forme del Fare”. La tomaia viene ricavata da un solo pezzo di pelle, inciso e attraversato da sottili strisce dello stesso materiale o di un altro tipo, poi intrecciate soltanto in alcuni punti.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Lavorazione artigianale e aggiornamento dei codici convivono così nella stessa proposta. Luca Rossetti, amministratore delegato del marchio, ha spiegato: «Le icone, la storia e il savoir faire sono necessari, ma tutto va sempre applicato alle tendenze del momento. È ciò che ci permette di stupire sempre i nostri clienti».


Gli stivali puntano sulla personalità

Il gambale alto torna utile nelle giornate dai cambiamenti climatici imprevedibili, ma soprattutto si conferma un elemento capace di slanciare la figura e completare facilmente abiti diversi. La versione nera in pelle lucida presentata da Scarosso e interpretata da Natalia Bonifacci ha una linea morbida, una punta sottile e un tacco contenuto.

La variante con superficie effetto cavallino e riflessi dorati introduce invece un richiamo all’immaginario western. Loriblu sceglie una strada più teatrale con proposte sopra il ginocchio, frange in pelle, stampe pitonate nei toni del rosso e dell’animalier, oltre a un modello in camoscio color cammello con tacco basso.

Le stringate, già apparse sulle passerelle autunno-inverno 2026 di Prada, Marni e Roberto Cavalli, si preparano a diventare una presenza stabile anche nella mezza stagione. I lacci aggiungono un tono deciso e vagamente rétro, trasformando la calzatura in un dettaglio centrale dell’insieme.

Onitsuka Tiger modifica l’iconica Mexico 66 e la trasforma in uno stivale alto con tacco, conservandone gli elementi distintivi. Le Silla ripropone invece il modello Colette, ispirato alla lingerie, con allacciatura sulla parte posteriore e costruzione infradito.


Il comfort si fa più raffinato

Tra le proposte più portabili restano le calzature basse, declinate in numerose varianti. Jil Sander abbina una linea essenziale a décolleté con scollo profondo a V e a slingback dalla costruzione scultorea, entrambe completate da un tacco basso.

Antonio Marras inserisce ballerine e slingback decorate con motivi floreali in una scena ispirata agli invitati a un matrimonio estivo, con modelli pensati per muoversi e ballare all’aperto. Jimmy Choo punta su slingback dalla tomaia maculata, punta a contrasto e inserto di pizzo, per un risultato più sofisticato.

Sergio Rossi guarda invece ai sandali con punta bassa e svasata, caratterizzati da una fascia anteriore intrecciata. Una proposta che richiama subito l’atmosfera delle vacanze e mantiene il comfort al centro.

Le scarpe comode continuano infine a influenzare il linguaggio della moda: sandali anatomici ispirati a Birkenstock, zoccoli Scholl e modelli UGG vengono indicati come riferimenti per la prossima stagione. Il testo di presentazione della tendenza si interrompe però prima di fornire ulteriori dettagli sulle nuove interpretazioni delle cosiddette scarpe brutte.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere