Salute, fiducia e IA: a Napoli il Forum sulle notizie false
Il 22 ottobre il Cardarelli ospiterà giornalisti, medici e istituzioni per discutere di informazione sanitaria, accesso alle cure, sostenibilità e nuovi strumenti digitali.
Raccontare la salute senza creare paure ingiustificate né aspettative irrealistiche sarà il tema centrale della seconda edizione dell’Health Journalism Forum. L’appuntamento è fissato per giovedì 22 ottobre all’Aorn Antonio Cardarelli di Napoli, con la partecipazione di giornalisti, medici, istituzioni, associazioni ed editori.
La scelta di un grande ospedale pubblico napoletano, dopo l’esordio a Roma, porta il confronto direttamente in uno dei luoghi in cui ricerca, assistenza, accesso ai servizi e rapporto con i cittadini si intrecciano ogni giorno. L’iniziativa è promossa da Social Reporters e punta ad analizzare il modo in cui la sanità viene raccontata nell’epoca delle reti sociali, dei contenuti prodotti dai creatori digitali e dell’intelligenza artificiale.
LOOKFANTASTIC
-22% su LOOKFANTASTIC
La fiducia è il nodo principale
Tra gli argomenti in programma figurano la perdita di fiducia nelle fonti, la diffusione delle notizie false e la difficoltà di distinguere le informazioni scientificamente verificate dalle opinioni personali. Il pubblico si trova spesso davanti a una quantità crescente di contenuti, ma disporre di più notizie non significa necessariamente riuscire a orientarsi meglio.
Ilario Vallifuoco, ideatore del Forum e amministratore delegato di Social Reporters, ha spiegato che l’obiettivo è rendere più accessibili temi complessi e avvicinare i cittadini a un sistema sanitario non sempre facile da comprendere. A suo giudizio, giornalismo e comunicazione devono contribuire a costruire un’informazione «rigorosa, chiara e capace di generare fiducia».
Il primo confronto sarà dedicato al rapporto tra etica e sostenibilità della comunicazione sanitaria. Simona Regina, Massimiliano Sisto, Marco Malagutti, Giovanni Ferrari e Gerardo Ausiello discuteranno anche di come rendere visibili i percorsi che collegano la ricerca alle cure e l’organizzazione sanitaria all’effettiva disponibilità dei trattamenti, evitando semplificazioni e allarmismi.
Cure e disuguaglianze al centro
Una parte del programma riguarderà la tenuta del Servizio sanitario nazionale, messa alla prova dall’aumento della spesa privata, dalle difficoltà di accesso e dalle nuove modalità di copertura. Walter Ricciardi, Stefano Di Marzio, Anna Lisa Mandorino, Duilio Carusi e Nino Cartabellotta affronteranno il rapporto tra sostenibilità economica e principio universalistico.
L’accesso alle cure sarà poi esaminato considerando innovazione terapeutica, tempi di disponibilità dei nuovi trattamenti, prontuari, valutazione delle tecnologie sanitarie, differenze regionali, liste d’attesa e assistenza territoriale. Al relativo panel interverranno Annamaria Colao, Maria Rosaria Gualano, Chiara Gnocchi e Adriana Bonifacino.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Il programma comprenderà inoltre una sessione speciale per i 30 anni della Fondazione Gimbe. Nino Cartabellotta ripercorrerà l’attività dell’organizzazione nella promozione della medicina basata sulle evidenze e di una comunicazione sanitaria indipendente, collegando il lavoro svolto dall’ente al rapporto tra scienza, istituzioni, professionisti, media e cittadini.
Giovani, digitale e intelligenza artificiale
Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sui linguaggi rivolti alle nuove generazioni. Video brevi, creatori di contenuti e comunità digitali rappresentano sempre più spesso il primo contatto dei giovani con prevenzione, benessere e temi sanitari. Il cambiamento offre nuove possibilità divulgative, ma rende ancora più importante verificare l’affidabilità dei messaggi e la responsabilità di chi li diffonde.
Benedetta Bitozzi, Bianca Arrighini, Antonio Granatiero, Simone Arminio e Martina Benedetti discuteranno di comunicazione digitale e prevenzione. La giornata si concluderà con un confronto sull’intelligenza artificiale e sul futuro dell’informazione, tema annunciato dagli organizzatori come uno degli ultimi passaggi del Forum.
L’iniziativa si svolgerà con l’Alto patrocinio della Commissione europea - Rappresentanza in Italia e del Parlamento europeo - Ufficio in Italia, oltre ai patrocini della Regione Campania, del Comune di Napoli e dell’Ordine dei Giornalisti. Sono previsti i saluti del sindaco Gaetano Manfredi e di Antonio d’Amore, direttore generale dell’Aorn Antonio Cardarelli.
Tra gli interventi figura anche quello dello scrittore Maurizio de Giovanni, chiamato a parlare del peso del racconto nella percezione della salute. Il Forum avrà il sostegno di Lilly Italia, Novartis e UniSalute; il panel dedicato a fiducia e autorevolezza riconoscerà inoltre crediti formativi ai giornalisti e vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Matteo Bassetti, Ottavio Lucarelli, Nicola Miglino, Pietro Rinaldi, Margherita Lopes e Adriano Biondi.
Continua a leggere
Salute e informazione, a Napoli il forum che sfida notizie false e IA
Il 22 ottobre al Cardarelli torna l’Health Journalism Forum: professionisti, istituzioni e media discuteranno fiducia, accesso alle cure, giovani e sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.
Salute, a Napoli il Forum contro notizie false e sfiducia
Il 22 ottobre l’Aorn Antonio Cardarelli ospiterà la seconda edizione dell’Health Journalism Forum, con esperti e istituzioni chiamati a ripensare il modo di raccontare la sanità.
Salute e informazione, a Napoli il confronto su fiducia e nuove sfide
Il 22 ottobre il Cardarelli ospita la seconda edizione dell’Health Journalism Forum, tra disinformazione, accesso alle cure, sostenibilità e intelligenza artificiale.
Salute e informazione, a Napoli il confronto che mette alla prova la fiducia
Il 22 ottobre il Cardarelli ospita la seconda edizione dell’Health Journalism Forum, tra notizie false, accesso alle cure, sostenibilità e intelligenza artificiale.