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Attualità 4 min di lettura1 ora fa

Salute e informazione, a Napoli il confronto che mette alla prova la fiducia

Il 22 ottobre il Cardarelli ospita la seconda edizione dell’Health Journalism Forum, tra notizie false, accesso alle cure, sostenibilità e intelligenza artificiale.

La fiducia nelle informazioni sulla salute sarà il tema centrale della seconda edizione dell’Health Journalism Forum, in programma giovedì 22 ottobre all’Aorn Antonio Cardarelli di Napoli. L’appuntamento riunirà giornalisti, medici, istituzioni, associazioni ed editori per discutere di come comunicare la sanità con rigore, senza allarmismi e senza creare aspettative irrealistiche.

Dopo l’esordio a Roma, la scelta di un grande ospedale pubblico napoletano porta il confronto in un luogo dove ricerca, assistenza, accesso ai servizi e rapporto con i cittadini si intrecciano ogni giorno. L’iniziativa è promossa da Social Reporters ed è arrivata alla sua seconda edizione.

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La fiducia è la vera emergenza

Nel corso della giornata si parlerà della crisi di credibilità delle fonti, della diffusione delle notizie false e del peso crescente dei social e dei divulgatori digitali. Per i cittadini è sempre più difficile separare i contenuti verificati dalle opinioni personali o dalle informazioni prive di basi scientifiche.

Ilario Vallifuoco, ideatore del Forum e amministratore delegato di Social Reporters, ha spiegato che l’obiettivo è avvicinare il pubblico a questioni spesso confinate tra gli specialisti. «Il giornalismo e la comunicazione hanno in questo una responsabilità fondamentale: costruire un’informazione sanitaria rigorosa, chiara e capace di generare fiducia», ha dichiarato.

Ad aprire i saluti istituzionali saranno Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, e Antonio d’Amore, direttore generale dell’Aorn Antonio Cardarelli. È inoltre previsto un intervento dello scrittore Maurizio de Giovanni, dedicato al ruolo del racconto nel modo in cui le persone percepiscono la salute.


Notizie false e nuovi divulgatori

Uno dei confronti principali sarà dedicato al rapporto tra attendibilità, fonti e gruppi digitali. Il dibattito, intitolato Oltre le notizie false: fiducia, autorevolezza e comunità, riconoscerà anche crediti formativi ai giornalisti e sarà introdotto da Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti.

Tra i partecipanti figurano Matteo Bassetti, Nicola Miglino, Pietro Rinaldi, Margherita Lopes e Adriano Biondi. La discussione affronterà il cambiamento prodotto da reti sociali, divulgatori e ambienti digitali chiusi, dove l’autorevolezza non dipende più soltanto dalle istituzioni o dai mezzi di informazione tradizionali.

Una sessione speciale sarà riservata ai 30 anni della Fondazione Gimbe. Nino Cartabellotta ripercorrerà il lavoro dell’organizzazione nella promozione della medicina basata sulle prove e di una comunicazione sanitaria indipendente, con uno sguardo al rapporto tra ricerca, professionisti, istituzioni, media e cittadini.


Sostenibilità e accesso alle cure

Il programma affronterà anche la tenuta del Servizio sanitario nazionale, l’aumento della spesa privata, le nuove forme di copertura e le difficoltà che possono ostacolare l’accesso alle prestazioni. Il compito dell’informazione, secondo l’impostazione del Forum, sarà raccontare i cambiamenti senza minimizzare i problemi e senza alimentare paure ingiustificate.

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Su questi temi interverranno Walter Ricciardi, Stefano Di Marzio, Anna Lisa Mandorino, Duilio Carusi e Nino Cartabellotta. Il confronto riguarderà anche il principio universalistico e le conseguenze delle disuguaglianze sanitarie sui cittadini.

Un altro appuntamento sarà riservato alla disponibilità effettiva delle terapie innovative. Tempi di approvazione, valutazione delle tecnologie sanitarie, differenze regionali, liste d’attesa e rafforzamento dell’assistenza territoriale saranno esaminati nel confronto Accesso alle cure: innovazione, prossimità ed equità.

A discuterne saranno Annamaria Colao, Maria Rosaria Gualano, Chiara Gnocchi e Adriana Bonifacino. L’obiettivo sarà mettere in luce la distanza che può esistere tra l’arrivo di un nuovo trattamento e la sua reale disponibilità per i pazienti.


Giovani, prevenzione e intelligenza artificiale

Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sui linguaggi utilizzati per raggiungere le nuove generazioni. Per molti giovani il primo contatto con prevenzione, benessere e salute passa oggi da video brevi, divulgatori e gruppi digitali: strumenti che ampliano le possibilità di comunicazione, ma richiedono controlli sulla qualità e sulla responsabilità dei contenuti.

Il confronto coinvolgerà Benedetta Bitozzi, Bianca Arrighini, Antonio Granatiero, Simone Arminio e Martina Benedetti. Saranno esaminate le opportunità offerte dai nuovi canali, insieme ai rischi legati alla semplificazione e alla circolazione di messaggi non verificati.

La parte conclusiva del Forum sarà dedicata all’intelligenza artificiale e alle prospettive future dell’informazione. Il testo di presentazione dell’evento annuncia questo tema come ultimo snodo della giornata, all’interno di un programma che punta a collegare innovazione tecnologica, responsabilità professionale e rapporto con i cittadini.

L’Health Journalism Forum si svolgerà con l’Alto patrocinio della Commissione europea - Rappresentanza in Italia e del Parlamento europeo - Ufficio in Italia, oltre ai patrocini della Regione Campania, del Comune di Napoli e dell’Ordine dei Giornalisti. Lilly Italia conferma il sostegno come principale partner, mentre Novartis e UniSalute partecipano rispettivamente come sostenitore di livello superiore e partner.

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