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Attualità 3 min di lettura1 ora fa

Salute, a Napoli il Forum contro notizie false e sfiducia

Il 22 ottobre l’Aorn Antonio Cardarelli ospiterà la seconda edizione dell’Health Journalism Forum, con esperti e istituzioni chiamati a ripensare il modo di raccontare la sanità.

La comunicazione sulla salute si trova davanti a una sfida decisiva: informare in modo comprensibile senza alimentare paure, illusioni o confusione. È questo il tema al centro della seconda edizione dell’Health Journalism Forum, in programma giovedì 22 ottobre all’Aorn Antonio Cardarelli di Napoli.

L’incontro, ideato da Social Reporters, riunirà giornalisti, medici, ricercatori, rappresentanti delle istituzioni, associazioni ed editori. Al centro del confronto ci saranno la fiducia nelle fonti, la diffusione delle notizie false, il ruolo dei social e dei creatori digitali, la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e l’impatto dell’intelligenza artificiale sull’informazione.

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La fiducia è il nodo centrale

L’appuntamento napoletano nasce con l’obiettivo di avvicinare il dibattito sanitario ai cittadini. Dopo la prima edizione svolta a Roma, la scelta di un grande ospedale pubblico vuole portare la discussione in un luogo dove cura, ricerca, accesso ai servizi e rapporto con i pazienti si manifestano concretamente.

Ilario Vallifuoco, ideatore del Forum e amministratore delegato di Social Reporters, ha spiegato che l’iniziativa punta a rafforzare il dialogo tra sanità, ricerca, istituzioni e informazione. «Il giornalismo e la comunicazione hanno in questo una responsabilità fondamentale: costruire un’informazione sanitaria rigorosa, chiara e capace di generare fiducia», ha dichiarato.

La prima sessione affronterà il rapporto tra etica e sostenibilità della comunicazione sanitaria. Simona Regina, Massimiliano Sisto, Marco Malagutti, Giovanni Ferrari e Gerardo Ausiello discuteranno di come rendere visibili i percorsi che collegano la ricerca alle cure e ai servizi, evitando sia le semplificazioni eccessive sia la ricerca dell’allarme.


Notizie false e nuove comunità

Un altro passaggio sarà dedicato alla difficoltà, sempre più diffusa, di distinguere i contenuti verificati dalle opinioni personali e dalle informazioni prive di basi scientifiche. L’ambiente digitale, caratterizzato da sovraccarico informativo, gruppi chiusi e nuovi protagonisti della divulgazione, ha modificato i meccanismi con cui si costruisce l’autorevolezza.

Il confronto intitolato “Oltre le notizie false: fiducia, autorevolezza e comunità” attribuirà anche crediti formativi ai giornalisti. Interverranno, tra gli altri, Matteo Bassetti, Nicola Miglino, Pietro Rinaldi, Margherita Lopes e Adriano Biondi; l’apertura sarà affidata a Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti.

Spazio inoltre ai trent’anni della Fondazione Gimbe. Nino Cartabellotta guiderà una sessione dedicata al percorso dell’organizzazione nella promozione della medicina basata sulle prove scientifiche e di una comunicazione indipendente, con una riflessione sul rapporto tra esperti, istituzioni, media e cittadini.

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Sanità pubblica tra costi e accesso

Il Forum si occuperà anche della tenuta universalistica del Servizio sanitario nazionale. L’aumento della spesa privata, le nuove forme di copertura, le liste d’attesa, le differenze territoriali e le difficoltà nell’accesso alle prestazioni saranno analizzati insieme alla responsabilità di chi racconta questi fenomeni.

Walter Ricciardi, Stefano Di Marzio, Anna Lisa Mandorino, Duilio Carusi e Nino Cartabellotta parteciperanno alla discussione su sostenibilità ed equità. L’obiettivo sarà esaminare le trasformazioni in corso senza ricorrere né a toni allarmistici né a rappresentazioni eccessivamente rassicuranti.

Un ulteriore panel affronterà il tema dell’accesso alle cure, considerando innovazione terapeutica, valutazione delle tecnologie sanitarie, disponibilità regionale, tempi di attesa e assistenza territoriale. Tra i partecipanti figurano Annamaria Colao, Maria Rosaria Gualano, Chiara Gnocchi e Adriana Bonifacino.


Giovani, prevenzione e intelligenza artificiale

Nel pomeriggio l’attenzione si sposterà sulle generazioni più giovani, che spesso incontrano per la prima volta i temi della prevenzione e del benessere attraverso video brevi, creatori digitali e comunità online. Questa evoluzione offre nuove possibilità per divulgare, ma rende ancora più importante verificare l’affidabilità dei messaggi e la responsabilità di chi li diffonde.

Benedetta Bitozzi, Bianca Arrighini, Antonio Granatiero, Simone Arminio e Martina Benedetti discuteranno dei nuovi linguaggi della salute. La giornata si concluderà con un approfondimento sull’intelligenza artificiale e sulle prospettive che questa tecnologia apre per il futuro dell’informazione.

L’iniziativa gode dell’Alto patrocinio della Commissione europea – Rappresentanza in Italia e del Parlamento europeo – Ufficio in Italia, oltre ai patrocini della Regione Campania, del Comune di Napoli e dell’Ordine dei giornalisti. Sono previsti i saluti del sindaco Gaetano Manfredi e di Antonio d’Amore, direttore generale dell’Aorn Antonio Cardarelli; lo scrittore Maurizio de Giovanni interverrà invece sul valore del racconto nella percezione della salute.

Lilly Italia conferma il sostegno come partner principale, mentre Novartis partecipa come sponsor premium e UniSalute come partner. La manifestazione si terrà con il contributo organizzativo e istituzionale annunciato dagli enti promotori.

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