Russell Brand alla sbarra: sette accuse e dodici settimane di processo
Il comico britannico respinge ogni contestazione davanti ai giudici londinesi; i fatti riguarderebbero sei donne e un periodo compreso tra il 1999 e il 2009.
Russell Brand è comparso il 12 ottobre alla Southwark Crown Court di Londra per l’avvio del procedimento penale a suo carico. Il comico britannico, 51 anni, è arrivato accompagnato dalla moglie Laura Gallacher e sotto la sorveglianza degli addetti alla sicurezza.
L’imputato nega ogni responsabilità e si è dichiarato non colpevole rispetto ai sette capi d’accusa contestati. Le ipotesi di reato riguardano sei donne e, secondo l’accusa, si sarebbero verificati nell’arco di dieci anni.
Sette contestazioni davanti ai giudici
Il fascicolo comprende tre accuse di stupro, altre tre per violenza sessuale e una per aggressione di natura sessuale. I fatti contestati risalirebbero al periodo tra il 1999 e il 2009, quando Brand era una presenza affermata nei programmi televisivi e radiofonici britannici.
Durante le udienze preliminari, la pubblica accusa ha illustrato alcuni episodi che saranno esaminati nel dibattimento. Tra questi figurano una presunta violenza in una stanza d’albergo, avvenuta durante un congresso del Partito Laburista, e molestie sessuali che avrebbero coinvolto una lavoratrice del settore televisivo all’interno di un bagno.
Il processo può durare tre mesi
Un’ulteriore contestazione riguarda presunti atti sessuali ai danni di una dipendente di un’emittente radiofonica. Il procedimento dovrebbe protrarsi per un periodo compreso tra dieci e dodici settimane, mentre sarà compito della corte valutare le accuse e gli elementi presentati dalle parti.
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Brand ha raggiunto il tribunale insieme alla moglie, mantenendo la propria posizione di estraneità ai fatti. Le accuse, ancora da dimostrare nel corso del processo, riguardano comportamenti che sarebbero avvenuti quando l’artista era al centro della scena dell’intrattenimento.
Dalla fama televisiva al seguito sul web
Nei primi anni Duemila Russell Brand si era fatto conoscere per spettacoli comici dai contenuti provocatori, per la conduzione di programmi della BBC e per la partecipazione a film come “Forgetting Sarah Marshall” e “Get Him to the Greek”. In passato aveva anche raccontato pubblicamente la propria lotta contro la dipendenza da alcol e droghe.
Negli anni più recenti si è allontanato dai mezzi di comunicazione tradizionali e si è trasferito in Florida, negli Stati Uniti. Ha poi costruito un seguito consistente sul web, pubblicando contenuti dedicati al benessere personale, a teorie del complotto e alla propria fede religiosa.
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