14.000Lettori online ora
Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Rocco Tanica, il crollo dopo Feiez: «Non riuscivo più ad andare avanti

Il musicista racconta la lunga crisi iniziata dopo la morte dell’amico e compagno di palco, fino ai mesi trascorsi a letto nella casa dei genitori.

Per Rocco Tanica il dolore per la scomparsa di Feiez non si è esaurito in tempi brevi. Il musicista ha raccontato di essere arrivato a un punto di rottura, con mesi trascorsi a letto e gravi conseguenze anche sulla voce.


Il lutto diventato impossibile da sostenere

La crisi, secondo il suo racconto, si è aggravata nel 2013, quando Elio e le Storie Tese prepararono l’arrangiamento orchestrale de «La canzone mononota» per il Festival di Sanremo. Quel lavoro, ha spiegato Tanica, gli consumò completamente le energie e fece emergere una fragilità già presente da anni.

«È arrivato un esaurimento che aveva mostrato i primi segnali dopo la morte di Feiez: ero alla fine», ha raccontato. Il musicista ha aggiunto che il periodo di elaborazione del lutto è stato molto più lungo di quanto riuscisse a considerare normale, fino al momento in cui si è reso conto di non poter proseguire senza fermarsi.


Mesi a letto e la voce perduta

Tanica ha ricordato Feiez, pseudonimo di Paolo Panigada, come un artista eccezionale e un amico con cui non c’erano questioni irrisolte. «La sua morte è stata uno choc enorme», ha detto, spiegando quanto fosse profondo il legame con il collega degli Elio e le Storie Tese.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Durante la fase più dura rimase per mesi nella sua vecchia cameretta, nella casa dei genitori. Racconta di aver percepito immagini inesistenti e voci, mentre tra i pochi suoni che riusciva a produrre c’era un lamento continuo, simile a un ruggito: «Ha provocato l’abrasione delle corde vocali e per un periodo mi ha lasciato senza voce».


La morte durante un concerto

Feiez morì a 36 anni per un aneurisma cerebrale il 23 dicembre 1998. Il malore lo colpì nella notte precedente, mentre si esibiva al Roialto di Milano con la Biba Band, formazione nella quale suonavano anche diversi componenti degli Elio e le Storie Tese.

Da quella perdita, Tanica ha spiegato di aver attraversato un percorso personale lungo e tormentato. Il ricordo dell’amico è rimasto intrecciato alla sua attività musicale e alla crisi che, anni dopo, lo avrebbe portato a interrompere ogni attività e a chiedere aiuto.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere