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Attualità 1 min di lettura59 min fa

Ripopola Calabria offre abitazioni pubbliche gratis per dieci anni

La Regione finanzia il recupero di 50 immobili pubblici nei piccoli comuni destinati a nuovi residenti fuori regione

La Calabria offre abitazioni pubbliche inutilizzate in comodato gratuito per dieci anni a chi trasferisce la residenza da un’altra regione. Il programma Ripopola Calabria finanzia anche i lavori necessari per rendere gli immobili abitabili.

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Come funziona il programma

L’iniziativa coinvolge i piccoli comuni interessati dallo spopolamento. Le amministrazioni locali mettono a disposizione gli alloggi, mentre la Regione sostiene economicamente gli interventi di recupero attraverso il Piano Sviluppo e Coesione 2021-2027.

I candidati devono provenire da fuori Calabria e possono scegliere tra le abitazioni presenti nel catalogo del progetto. Non sono previsti né l’acquisto della casa né il pagamento di un affitto; in cambio, il nuovo residente si impegna a vivere nel territorio e a contribuire alla sua rivitalizzazione.


Gli immobili disponibili

Il primo gruppo comprende 50 abitazioni distribuite nelle province calabresi. A Rovito, in provincia di Cosenza, è disponibile un appartamento di 82 metri quadrati, con due vani e un bagno, collocato al primo piano di un edificio storico in via Guzzolino.

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A Caccuri, nel Crotonese, il progetto propone un alloggio di 72 metri quadrati al piano terra, mentre a Torre di Ruggiero, nel Catanzarese, è previsto un immobile di 135 metri quadrati con cinque vani e giardino. Comuni come Altilia, Dipignano e Grotteria hanno inserito gruppi composti da quattro abitazioni.


Durata e risorse stanziate

Il comodato ha una durata decennale e riguarda case fino a 140 metri quadrati. In seguito, il Comune e la Regione potranno valutare un prolungamento della permanenza tramite un nuovo contratto oppure un eventuale riscatto a condizioni calmierate, secondo procedure che saranno definite successivamente.

Per finanziare il progetto sono stati destinati 20 milioni di euro. Le risorse rientrano nella sezione ordinaria del Piano Sviluppo e Coesione, nell’area dedicata alla riqualificazione urbana e agli interventi su edilizia e spazi pubblici.

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