Pausini, debutto blindato a Mantova: il motivo dello stop ai giornalisti
La cantante ha rinunciato all’incontro con la stampa prima del concerto, spiegando dal palco le regole necessarie per sostenere uno spettacolo così impegnativo.
Il debutto italiano di Laura Pausini è arrivato senza il consueto confronto con la stampa. Prima del concerto dell’1 ottobre al PalaUnical di Mantova, l’incontro previsto con i giornalisti è stato annullato: le prove erano cominciate in ritardo e la cantante non avrebbe avuto il tempo necessario per dedicarsi all’appuntamento.
La spiegazione è arrivata direttamente durante lo spettacolo, quando Pausini si è rivolta ai reporter presenti in sala e ha chiesto scusa per la cancellazione. La tappa mantovana del tour prosegue questa sera, 2 ottobre, con il secondo appuntamento italiano di Io canto World Tour 2026-2027.
Le scuse arrivate dal palco
Parlando al pubblico, l’artista ha collegato la rinuncia all’incontro alla necessità di preservare voce ed energie. «Per fare uno show del genere a 52 anni bisogna darsi delle regole. Tutta oggi non ho parlato», ha spiegato, motivando così il silenzio mantenuto per l’intera giornata prima di salire sul palco.
Nel corso del concerto Pausini ha poi raccontato di aver scelto una maggiore prudenza anche nel modo di comunicare. Ha ricordato le molte voci circolate sul suo conto e ha detto di aver imparato a trattenere gli impulsi, senza cercare necessariamente l’approvazione di tutti: «Ho imparato che non devo per forza piacere a tutti».
Una fortezza dedicata alla musica
Al centro dell’allestimento c’è la musica, raffigurata come una sovrana da proteggere. L’idea è stata sviluppata con Luca Tommassini, direttore artistico dello spettacolo, e prende forma attraverso un ambiente scenico concepito come una grande fortezza immersiva.
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Il pubblico viene accompagnato dentro l’universo emotivo della cantante attraverso una scenografia ispirata a un castello simbolico. La produzione combina tecnologia avanzata, effetti speciali a basso impatto ambientale, immagini rinnovate, laser e un articolato progetto di illuminazione.
Il tour entra nella fase italiana
La data dell’1 ottobre ha segnato l’avvio della parte italiana di Io canto World Tour 2026-2027. Il secondo concerto al PalaUnical è fissato per il 2 ottobre, ancora a Mantova, mentre il debutto è stato accompagnato da una produzione pensata per mettere in primo piano tanto la dimensione visiva quanto quella musicale.
L’assenza all’incontro con i giornalisti è stata dunque ricondotta alle esigenze della preparazione, non a un cambio di programma dello spettacolo. Pausini ha preferito spiegare la decisione davanti agli spettatori, inserendo le proprie scuse nel racconto della serata.
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