Paraguay, imputato l'ex presidente Santiago Peña per il crac Ueno
La Procura contesta un ruolo nelle decisioni sui fondi pubblici e previdenziali depositati presso l’istituto bancario
La Procura Generale del Paraguay ha formalizzato le accuse contro l’ex presidente Santiago Peña nell’inchiesta sul dissesto di Ueno Bank. Nei suoi confronti sono state confermate anche la custodia cautelare in carcere e le misure patrimoniali sui beni e sulle disponibilità finanziarie.
Douglas
-30% da Douglas su ordini da 129€
Le accuse della Procura
Il provvedimento contesta a Peña l’«abuso di fiducia in qualità di istigatore» e la «cattiva gestione a fini personali in qualità di autore materiale». Le imputazioni sono riportate in una nota della magistratura, che ha riepilogato anche gli elementi raccolti durante le indagini.
Il documento sostiene che l’ex capo dello Stato avrebbe avuto una partecipazione attiva nelle decisioni riguardanti il deposito, il rinnovo e la permanenza di fondi pubblici e previdenziali presso Ueno Bank. Tali scelte sarebbero state assunte mentre Peña ricopriva la carica di presidente della Repubblica.
Arresto e beni sotto sequestro
Per l’ex presidente restano in vigore gli arresti cautelari in carcere. La magistratura ha inoltre disposto il blocco di beni, conti correnti, depositi, investimenti e di eventuali altre attività finanziarie riconducibili all’indagato.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
Le misure patrimoniali sono state confermate insieme alle imputazioni formalizzate sabato 7 novembre. La nota non indica, nel testo disponibile, un valore complessivo dei beni o delle somme interessate dall’embargo.
I rapporti con Ueno Bank
Tra gli elementi probatori citati dagli investigatori figura la partecipazione azionaria di Peña in Ueno Holding, il gruppo societario collegato alla banca. La Procura ha preso in esame anche le operazioni successive relative a quelle quote.
L’inchiesta considera inoltre alcuni incontri tra Peña e funzionari dell’Istituto di Previdenza Sociale, l’Ips. Secondo la ricostruzione della magistratura, durante quelle riunioni sarebbero state affrontate decisioni sugli investimenti in strumenti finanziari emessi da Ueno Bank.
La domanda di oggi
Pensate che i colloqui tra Russia e Ucraina stiano avvicinando un possibile accordo?
Curiosità
Vedi tutte →Continua a leggere
Cantina Mezzacorona, sequestrate 60mila bottiglie per frode
L'indagine ipotizza vino di altra provenienza venduto come trentino: coinvolti tre dirigenti e la società cooperativa
Asti, tre calciatori condannati: sostegno dagli ex compagni
Il tribunale ha disposto pene fino a quattro anni e due mesi e 60mila euro di risarcimento
Turista bolognese scampa agli spari, un morto al suo posto
Umberto Orsini era con gli amici davanti a Zara quando ha scelto di allontanarsi verso un locale
Manovra, sindacati e imprese chiedono modifiche al governo
Pressione fiscale in aumento nel 2027, mentre Comuni, banche e assicurazioni preparano le audizioni alla Camera