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Attualità 1 min di letturaAggiornato 1 ora fa

Turista bolognese scampa agli spari, un morto al suo posto

Umberto Orsini era con gli amici davanti a Zara quando ha scelto di allontanarsi verso un locale

Aggiornamento delle 20:28

Il padre di Umberto Orsini ha detto al Corriere della Sera che il figlio e tutti gli amici stanno bene, anche se sono molto spaventati. La famiglia ha chiesto loro di rientrare prima del previsto; per la serata resteranno in albergo, lontani dai locali.

Un turista bolognese di 38 anni è scampato alla sparatoria avvenuta a Cracovia, dove sono morte 6 persone e altre sono rimaste ferite.

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Il racconto del padre

Il padre di Umberto Orsini, titolare del bar Awanagana di via Galliera a Bologna, ha parlato al telefono con il figlio subito dopo i fatti. «Mi ha chiamato piangendo, ha visto morire accanto a sé una persona, è sotto shock», ha raccontato, descrivendo le condizioni del 38enne.

Orsini si trovava in vacanza in Polonia con alcuni amici. Il gruppo era nei pressi del negozio Zara quando il giovane ha deciso di spostarsi verso l’Hard Rock Cafe. La telefonata al padre è arrivata dopo che il turista era riuscito a lasciare la zona della sparatoria.


Un minuto per salvarsi

«Sono ancora sotto shock, ma immensamente grato di essermi sentito come protetto da qualcosa che mi ha guidato ad allontanarci», ha scritto Orsini sui social. Il bolognese ha aggiunto di pensare alle persone morte e alla rapidità con cui una situazione ordinaria può trasformarsi in una tragedia.

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Secondo la sua testimonianza, il gruppo ha raggiunto il locale mentre intorno si sentivano le urla. Gli amici sono saliti ai piani superiori utilizzando un’uscita di emergenza e hanno atteso il momento per uscire.


La scena dopo gli spari

Una volta fuori, Orsini e gli altri hanno trovato la vetrina di Zara completamente distrutta. A terra c’era una persona proprio nel punto occupato poco prima dal gruppo, dettaglio che ha colpito profondamente il turista.

Orsini ha spiegato che la scelta di prendere un caffè ha separato di appena un minuto il gruppo dal luogo in cui sono partiti gli spari. La sparatoria ha provocato 6 vittime e diversi feriti; un filmato diffuso dopo l’accaduto mostra l’attentatore mentre apre il fuoco tra la folla.

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