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Attualità 1 min di lettura5 giorni fa

Pacchi extra Ue, il nuovo conto: 2 euro per ogni articolo

Dal primo novembre la gestione delle merci acquistate online fuori dall’Unione europea avrà un costo aggiuntivo, oltre al dazio già previsto.

Per gli acquisti online provenienti da Paesi esterni all’Unione europea si profila un ulteriore aggravio. Dal primo novembre entrerà infatti in vigore una commissione di gestione pari a 2 euro per ciascun articolo importato, mentre resta in calendario anche il dazio da 3 euro applicato ai pacchi di valore inferiore a 150 euro.


La nuova voce per le importazioni

La decisione è stata presa dalla Commissione europea all’interno del più ampio progetto di revisione delle regole doganali. Il contributo riguarda le merci ordinate via e-commerce e spedite nell’Ue da Stati non appartenenti all’Unione.

L’importo è fissato in 2 euro per articolo. La misura viene quindi presentata come una voce distinta rispetto al dazio di 3 euro previsto per le spedizioni sotto la soglia dei 150 euro.

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Perché Bruxelles introduce il contributo

La cosiddetta “handling fee” nasce per coprire i costi aggiuntivi legati alla gestione del crescente numero di pacchi movimentati attraverso gli acquisti digitali. Il riferimento è all’aumento dei flussi di merci provenienti dall’esterno dell’Ue.

La commissione si inserisce nel contrasto europeo alle importazioni extra-Ue e nella riforma complessiva del sistema doganale. Il nuovo addebito, operativo dal primo novembre, si aggiungerà dunque agli oneri già previsti per le spedizioni di valore più contenuto.

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