Ora solare, sonno a rischio: come aiutare i bambini ad adattarsi
Nella notte tra il 24 e il 25 ottobre si guadagna un’ora di riposo, ma il buio arriverà prima e l’organismo potrebbe impiegare alcuni giorni ad abituarsi.
Il ritorno all’ora solare può lasciare strascichi soprattutto nel sonno dei bambini, con notti più movimentate e risvegli anticipati. Per ridurre l’effetto del cambiamento, il pediatra Italo Farnetani suggerisce di spostare gradualmente cena e orario della nanna, anticipandoli di circa 10 minuti alla volta.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
Il sonno cambia più della lancetta
Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, alle 3 le lancette dovranno essere riportate indietro di 60 minuti. Il passaggio regalerà un’ora di sonno in più e renderà più luminose le prime ore del mattino, ma porterà anche il tramonto in anticipo durante il pomeriggio.
Secondo Farnetani, l’alternanza tra luce e oscurità influenza diversi meccanismi dell’organismo: non soltanto il riposo, ma anche l’umore, l’appetito e il livello di energia. I bambini, in particolare, potrebbero risentire maggiormente dello spostamento perché il loro ritmo quotidiano si è ormai adattato ai sette mesi trascorsi con l’ora legale.
Come prepararsi al cambio
Per rendere meno brusco l’adattamento, il pediatra consiglia di modificare in anticipo le abitudini serali. Anticipare cena e momento di andare a letto di 10 minuti può aiutare grandi e piccoli ad affrontare il nuovo orario senza alterare troppo il ritmo del sonno.
«Disturbi del sonno per qualche giorno» è la previsione di Farnetani, che da tempo sostiene il mantenimento dell’ora legale per tutto l’anno. Il professionista ritiene che la maggiore disponibilità di luce nel pomeriggio possa avere effetti positivi sull’organismo, anche se ciò significa rinunciare a parte della luminosità mattutina.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.
La proposta dell’ora legale permanente
Il dibattito non riguarda soltanto i disturbi temporanei legati al cambio delle lancette. Alessandro Miani, presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale, sostiene insieme a Consumerismo No Profit una petizione che ha superato 360.000 firme verificate.
L’obiettivo è chiedere una sperimentazione italiana rigorosa dell’ora legale permanente, così da valutarne con dati concreti vantaggi e possibili criticità nella vita quotidiana. Dopo l’approvazione alla Camera del documento conclusivo dell’indagine conoscitiva e la presentazione di una risoluzione, Miani sollecita il Governo a portare il tema al livello europeo.
La richiesta è creare le condizioni per testare in Italia il mantenimento dell’ora legale durante tutto l’anno. Nel frattempo, il prossimo appuntamento resta quello di ottobre: un’ora guadagnata nel sonno, ma alcuni giorni necessari perché l’organismo ritrovi il proprio equilibrio.
Continua a leggere
Buio serale e sonno: cosa comporta il ritorno dell’ora solare
Il cambio scatterà domenica 25 ottobre: si dormirà un’ora in più, ma potrebbero aumentare disagi per salute, sicurezza e consumi.
Pasta, prezzi in calo: dove costa di più e dove il ribasso è record
Il monitoraggio CrC-Assoutenti fotografa una discesa del 23,7% in due anni, ma conferma forti differenze tra le città italiane.
Vittorio Sgarbi, la figlia frena gli entusiasmi: «Situazione grave»
Dopo la visita al Gemelli, Evelina Sgarbi contesta il racconto di un miglioramento e torna sul conflitto con Sabrina Colle e sulla richiesta di un amministratore legale.
Milano, negozi aperti e cortei a sorpresa: sale l’allerta
Il Movimento 17 ottobre cambia i luoghi dei raduni, mentre a Milano e Roma vengono rafforzati i controlli per prevenire nuovi disordini