New York, l’Italia si racconta agli Usa: debutta La Stampa USA
Il nuovo portale in inglese è stato presentato al Waldorf Astoria con il messaggio di Giorgia Meloni, gli interventi di Libeskind e Guarducci e un’intesa tra Sae e Sace.
L’intesa firmata da Sae e Sace ha aggiunto un risvolto concreto alla presentazione di La Stampa USA, il nuovo progetto editoriale rivolto al pubblico statunitense. L’accordo è stato sottoscritto durante la serata organizzata a New York, nel quadro di un’iniziativa dedicata ai rapporti tra Italia e Stati Uniti.
Douglas
-25% su app da Douglas con Beauty Card
Un accordo oltre il progetto editoriale
La collaborazione tra Sae e Sace si inserisce in un disegno più ampio, pensato per dare visibilità negli Stati Uniti alle realtà italiane e alle loro competenze. Il nuovo spazio informativo non si limita quindi alla cronaca, ma punta a fare da collegamento tra imprese, cultura e pubblico americano.
L’appuntamento si è svolto al Waldorf Astoria, storico albergo nel cuore di Manhattan. Proprio in questa sede La Stampa e il Gruppo Sae hanno illustrato il portale in lingua inglese, ora accessibile ai lettori oltreconfine.
Le voci della cultura italiana
Tra gli ospiti è intervenuto Daniel Libeskind, architetto, che ha collegato il rapporto con l’Italia a un’esperienza capace di lasciare un segno profondo. «Chi entra davvero in contatto con l’Italia, in qualche modo diventa immortale», ha affermato nel corso della serata.
Spazio anche a Gherardo Guarducci, attivo nella ristorazione e nell’accoglienza tra New York e Palm Beach. Il suo intervento si è concentrato sul valore delle eccellenze italiane e sulla loro capacità di distinguersi nel panorama internazionale.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Meloni: il giornalismo avvicina
Un videomessaggio della presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha accompagnato l’evento. Nel suo saluto, la premier ha sottolineato il ruolo dell’informazione di qualità nel creare una maggiore vicinanza tra le società italiana e americana.
Il progetto nasce dunque con una doppia ambizione: offrire notizie e approfondimenti in inglese e presentare agli Stati Uniti aspetti rilevanti dell’identità italiana. Cultura, imprese e competenze nazionali diventano così parte della proposta rivolta ai lettori americani.
Una finestra aperta sugli Stati Uniti
Per Leonardis, l’iniziativa rappresenta una «novità assoluta». Molinari ha invece definito La Stampa USA «una finestra dell’Italia per gli americani», sintetizzando la funzione attribuita al nuovo portale.
La presentazione newyorkese ha segnato quindi l’avvio ufficiale dell’edizione in lingua inglese. Il debutto riunisce il progetto giornalistico, il sostegno alle eccellenze italiane e il rafforzamento dei legami tra i due Paesi.
Continua a leggere
Israele al bivio: Netanyahu rischia tutto contro Eisenkot
Il voto del 27 ottobre arriva dopo il 7 ottobre, le guerre regionali e una profonda frattura interna: ecco regole, protagonisti e possibili scenari
Trump alza il tono: l’Iran nel mirino e i missili Houthi a 1.900 km
Il gruppo yemenita avrebbe ricevuto dalla Cina parti utili a costruire un’arma simile al Kheibar Shekan iraniano, capace di minacciare Riyad e Israele.
Debito, l’allarme del Fmi: tra crescita e difesa i conti non tornano
Il Fondo monetario invita gli Stati più indebitati ad agire subito: rinviare il risanamento renderebbe inevitabili correzioni più pesanti.
Olio italiano, il test del Dna smaschera le etichette: cosa sapere
Uno studio dell’Università di Bari ha individuato varietà tunisine e algerine in bottiglie vendute come europee, mentre aumentano le richieste di controlli.