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Attualità 1 min di lettura6 giorni fa

Mosca alza la pressione: Parigi teme nuovi attacchi ibridi

Macron ha informato i leader dei partiti sui rischi segnalati dall’intelligence, mentre in Francia cresce l’attenzione sulla protezione di infrastrutture sensibili e contro i droni.

La Francia guarda con crescente apprensione alla strategia attribuita a Mosca e, secondo quanto emerso a Parigi, il bersaglio non sarebbe solo il paese di Macron ma anche gli altri governi europei che sostengono l’Ucraina. Il messaggio arrivato dall’intelligence è stato portato dal presidente ai leader dei partiti, in un momento in cui il tema degli attacchi ibridi è tornato al centro del dibattito.


Il timore che arriva da Mosca

L’allarme riguarda la possibilità che la Russia punti a destabilizzare la Francia attraverso operazioni miste, difficili da attribuire in modo immediato e quindi più insidiose. Nel ragionamento illustrato da Macron ai capi politici, il pericolo non si fermerebbe ai confini francesi: secondo questa lettura, i paesi che appoggiano Kiev possono diventare obiettivi a loro volta.

Il riferimento a Lipsia si inserisce proprio in questo quadro di preoccupazione diffusa. L’idea che, dopo quell’episodio, possa toccare ad altri stati europei rende il livello di allerta ancora più alto e spinge le autorità a valutare contromisure più rapide e mirate.

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Droni e infrastrutture sotto controllo

Tra le ipotesi in discussione c’è anche quella di affidare a soggetti privati che gestiscono infrastrutture considerate essenziali strumenti per neutralizzare i droni. Una scelta che, però, resterebbe soggetta a un controllo molto rigoroso da parte delle autorità, proprio per evitare che le difese vengano attivate senza una cornice chiara.

La questione tocca dunque un punto delicato: come rafforzare la protezione di impianti strategici senza superare i limiti fissati dallo Stato. È su questo equilibrio che si concentra ora il confronto politico e istituzionale in Francia, mentre il rischio di nuove azioni ibride viene considerato tutt’altro che teorico.

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