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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Social, il divario di Meloni: 4 milioni di mi piace in 43 pubblicazioni

Il rapporto di settembre 2026 fotografa il peso digitale della premier, la frenata di Vannacci e la crescita dei leader dell’opposizione.

Giorgia Meloni consolida il suo primato nella comunicazione politica digitale: nel periodo compreso tra il 1º e il 29 settembre 2026 i suoi 43 contenuti su Instagram hanno totalizzato più di 4 milioni di mi piace. Il dato emerge dal rapporto “Leader Trend”, elaborato da Arcadia insieme a Liberi Network, che confronta l’andamento dei principali esponenti politici sulle piattaforme social.


Meloni primeggia anche nella crescita

Il vantaggio della Presidente del Consiglio non riguarda soltanto le interazioni. Durante il mese considerato, il suo profilo Instagram ha raggiunto 44,7 milioni di visualizzazioni, appena sopra Matteo Salvini, fermo a 44,2 milioni. Il leader della Lega, tuttavia, ha pubblicato 78 contenuti, quasi il doppio rispetto a Meloni.

La premier è inoltre la politica che ha attirato il maggior numero di nuovi seguaci: 567mila in un solo mese. Salvini, pur avvicinandosi alla vetta per visualizzazioni, si è collocato soltanto al quinto posto nella graduatoria della crescita, con 19mila nuovi follower.


Vannacci perde terreno dopo l’estate

Settembre ha segnato un rallentamento per Roberto Vannacci. Dopo l’espansione molto intensa dei mesi estivi, il generale ha chiuso il periodo con 87.600 nuovi follower, un risultato comunque rilevante ma sufficiente soltanto a farlo uscire dai primi tre posti sia per i mi piace sia per le visualizzazioni.

Tra i rappresentanti dell’opposizione, Matteo Renzi ha mantenuto per il secondo mese consecutivo il ritmo migliore. Il leader di Italia Viva ha aggiunto 23.700 seguaci, superando di poco Carlo Calenda, cresciuto di 23.200. Più lontani Giuseppe Conte, con 18.000 nuovi follower, ed Elly Schlein, salita di 14.500.

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Calenda guida la produzione di contenuti

Il primato per numero di pubblicazioni spetta però a Carlo Calenda. Nel periodo analizzato ha diffuso 141 post su X e 72 contenuti su Facebook. Alle sue spalle si è posizionato Roberto Vannacci, con 107 post su Facebook, mentre Nicola Fratoianni ha raggiunto quota 88 contenuti su X.

Il rapporto dedica anche uno spazio alle reazioni ostili raccolte sulle pagine Facebook dei leader. La classifica, denominata “Hate Parade”, considera l’aumento percentuale dei commenti negativi: Angelo Bonelli ha registrato la variazione più ampia, pari al 924%, corrispondente a 13.625 commenti. Elly Schlein ha segnato un incremento del 92%, con 58.917 commenti negativi, mentre Meloni è arrivata al 91%, pari a 231.862 interventi ostili.


Berlusconi resta presente online

Il quadro è diverso per Matteo Salvini, Giuseppe Conte e Nicola Fratoianni, le cui interazioni negative sono diminuite rispettivamente dell’11%, del 28% e del 29%.

Un ultimo approfondimento riguarda Silvio Berlusconi, che il 29 settembre avrebbe compiuto 90 anni. A tre anni dalla sua scomparsa, i suoi profili hanno continuato a raccogliere attenzione: 19.900 reazioni su Facebook e 92.400 su Instagram.

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