8.000Lettori online ora
Attualità 2 min di lettura1 ora fa

Medio Oriente, Schlein rilancia la pace: «Due popoli e due Stati

Nel terzo anniversario del 7 ottobre, le istituzioni italiane ricordano le vittime e chiedono di fermare odio, antisemitismo e nuova violenza.

Elly Schlein chiede che la memoria dell’attacco del 7 ottobre non venga separata dalla condanna delle sofferenze inflitte alla popolazione palestinese. Per la segretaria del Pd, la prospettiva da perseguire resta quella di due popoli e due Stati, entrambi riconosciuti e tutelati.


Schlein: la memoria non basta

Ricordando l’uccisione di oltre 1.200 civili israeliani da parte di Hamas, Schlein ha definito quella strage uno degli episodi più sanguinosi della storia di Israele. L’orrore, ha sottolineato, deve restare impresso e non può essere cancellato dal tempo.

La leader dem ha però avvertito che quell’attacco non può diventare una giustificazione per altre violenze. Ha denunciato le vittime palestinesi a Gaza, anche a causa della carenza di aiuti umanitari, e ha richiamato le violenze dei coloni e l’espansione degli insediamenti in Cisgiordania. A suo giudizio, i responsabili dei crimini attribuiti al governo di Netanyahu devono essere perseguiti e la comunità internazionale deve lavorare per una pace fondata su «due popoli e due Stati».


Meloni rinnova l’impegno

Anche Giorgia Meloni ha rivolto un pensiero alle vittime dell’attacco e alle loro famiglie. La presidente del Consiglio ha ricordato che uomini, donne e bambini furono uccisi, mentre altre persone vennero sequestrate e separate dai propri cari.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Meloni ha ribadito la vicinanza dell’Italia agli israeliani e a chi ha vissuto la prigionia, sostenendo che il trascorrere degli anni non riduce la gravità di quanto accaduto. La commemorazione, ha spiegato, deve accompagnarsi a un rinnovato contrasto verso l’antisemitismo: nessuna motivazione politica può assolvere l’uccisione deliberata di persone innocenti.


Mattarella richiama alla fermezza

Nel messaggio per l’anniversario, Sergio Mattarella ha indicato nel 7 ottobre la ricorrenza dell’assalto compiuto da Hamas contro civili israeliani e cittadini di altre nazionalità. Il Presidente della Repubblica ha ricordato le persone colpite durante una festa, quelle sequestrate e le vittime nelle abitazioni, senza distinzione tra bambini, anziani e adulti.

Mattarella ha affermato che il terrorismo non può trovare giustificazioni né essere consegnato all’oblio. La tragedia, secondo il capo dello Stato, deve spingere tutti i popoli a respingere con decisione terrorismo, antisemitismo e odio fondato sull’appartenenza etnica o religiosa, in Medio Oriente come nel resto del mondo.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere