Maraga torna tra i banchi? La sfida dopo il caso OnlyFans
Dopo il licenziamento e la pausa di un anno, Elena Maraga valuta un nuovo incarico nella scuola mentre resta aperto il capitolo giudiziario sulla diffusione delle sue immagini.
La vicenda aveva avuto conseguenze economiche rilevanti per Elena Maraga, ma anche strascichi legali. L’ex insegnante ha infatti riferito di avere incassato circa 40mila euro in un mese grazie all’attenzione ottenuta dal caso e ha presentato una denuncia per diffamazione e violazione del diritto d’autore contro chi avrebbe diffuso i suoi contenuti.
In seguito, Maraga e l’istituto hanno raggiunto un’intesa per chiudere il rapporto di lavoro. Ora, dopo dodici mesi lontano dalle aule, la trentenne sta prendendo nuovamente in considerazione l’idea di insegnare.
Un ritorno ancora tutto da definire
L’intenzione è stata affidata a un messaggio pubblicato sulle reti sociali. Maraga ha spiegato che il periodo di pausa le avrebbe fatto maturare la decisione di riprendere il percorso professionale: «La mia vocazione di maestra non poteva essere lasciata da parte».
Il progetto, tuttavia, non appare ancora legato a una candidatura o a un incarico già formalizzato. Non è quindi possibile stabilire quando potrebbe tornare davanti a una classe, né in quale struttura. La diretta interessata ha però assicurato di sentirsi oggi più determinata e meno condizionata dai giudizi delle famiglie.
Il caso nato fuori dall’aula
La controversia era emersa circa un anno fa, quando il suo impiego in un asilo paritario cattolico della provincia di Treviso era stato interrotto dopo la scoperta dell’attività svolta su OnlyFans, piattaforma che permette di vendere contenuti riservati agli abbonati.
A ricostruire l’origine della vicenda era stata la stessa Maraga durante un’intervista televisiva. Secondo il suo racconto, il genitore di un alunno si sarebbe iscritto al suo canale, avrebbe salvato alcune immagini e le avrebbe poi inoltrate a una conversazione privata con conoscenti. La compagna dell’uomo, venuta a sapere dell’accaduto, avrebbe fatto emergere la situazione.
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Famiglie e opinione pubblica divise
La scelta della scuola aveva provocato reazioni contrastanti tra i genitori. Alcune famiglie avevano promosso una raccolta di firme per sostenerla, senza però riuscire a modificare la posizione della direzione dell’istituto.
La vicenda aveva quindi superato i confini della comunità scolastica, alimentando un confronto più ampio. Da una parte c’era chi riteneva possibile separare il lavoro educativo dall’attività privata in rete; dall’altra, chi giudicava incompatibili i due ruoli.
La nuova prospettiva di Maraga
Intervistata da Mattino Cinque News, l’ex maestra aveva chiarito di non provare vergogna per il lavoro svolto online, sottolineandone al tempo stesso la natura professionale. La visibilità ottenuta durante la polemica aveva prodotto un forte aumento delle entrate, arrivando alla cifra dichiarata di 40mila euro in un solo mese.
Adesso Maraga guarda di nuovo alla scuola, senza abbandonare l’attività digitale e il contenzioso legato alla circolazione delle sue immagini. Il possibile rientro resta per ora un proposito: soltanto un nuovo incarico potrà trasformarlo in un ritorno effettivo all’insegnamento.
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