Dalle manette a Roma: Susan Sarandon festeggia 80 anni e un nuovo premio
L’attrice arriverà alla Festa del cinema di Roma dopo l’arresto durante una protesta a New York e riceverà il Womenland Award 2026.
Susan Sarandon compie oggi 80 anni, ma continua a dividere il proprio tempo tra cinema e impegno politico. Dopo essere stata fermata a New York durante una manifestazione legata alla questione palestinese, l’attrice premio Oscar si prepara a tornare in Italia per la Festa del cinema di Roma.
Dalla protesta newyorkese al riconoscimento
Il 24 settembre Sarandon è stata arrestata nella città americana mentre partecipava a una protesta organizzata in concomitanza con l’intervento di Benjamin Netanyahu all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Le immagini dell’attrice ammanettata hanno rapidamente fatto il giro dei media, in una scena che per molti aspetti ricordava una sequenza cinematografica.
A Roma, invece, sarà protagonista di un appuntamento celebrativo. Tra una decina di giorni parteciperà all’apertura della sezione Alice nella Città 2026 e, nell’ambito degli eventi Fuori Sala, riceverà il Womenland Award 2026. Il riconoscimento si aggiunge ai numerosi premi assegnati all’attrice nel corso di una carriera lunga oltre mezzo secolo.
Il nuovo film atteso a Roma
Durante la manifestazione Sarandon presenterà anche The Accompanist, diretto da Zach Woods. Nel film interpreta una donna fuori dagli schemi, la cui vita si intreccia con quella di una bambina costretta a separarsi dal nonno gravemente malato con cui è cresciuta.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il ritorno nella capitale arriva dopo la presenza al Festival di Venezia, dove l’attrice aveva accompagnato Luca Marinelli e Alicia Vikander per la première mondiale di The echo chamber, opera di Andrea Pallaoro. Il calendario italiano conferma così una fase particolarmente intensa della sua attività professionale.
Una carriera tra cinema e battaglie
Sarandon ha costruito il proprio percorso artistico in più di cinquant’anni, diventando una delle interpreti più riconoscibili del cinema statunitense. Tra i ruoli che ne hanno segnato l’immagine c’è quello di Thelma e Louise, oltre alla partecipazione al Rocky Horror Picture Show del 1975.
Negli anni Novanta aveva sostenuto pubblicamente, insieme all’allora marito Tim Robbins, campagne legate al pacifismo, all’opposizione alla pena di morte e ai diritti delle donne. Negli ultimi tempi ha nuovamente intensificato le proprie prese di posizione, esprimendosi a favore della causa palestinese e assumendo una posizione critica rispetto al sostegno di Hollywood al sionismo ebraico.
Continua a leggere
Tre set per la svolta: Djokovic elimina Zverev a Pechino
Il serbo ribalta la sfida contro il tedesco Alexander Zverev e chiude 4-6, 6-4, 6-4, assicurandosi un posto tra i migliori quattro del torneo cinese.
Brasile al voto, Lula parte avanti: il verdetto può slittare al ballottaggio
Circa 160 milioni di brasiliani scelgono il prossimo presidente con un sistema elettronico: i primi risultati sono attesi nella notte italiana.
Economia civile, la sfida è già iniziata: cultura, energia e nuove imprese
A Firenze il Festival Nazionale dell’Economia Civile ha messo al centro inclusione, transizione energetica, abitare e iniziative capaci di rigenerare i territori.
Ferrari, il podio non basta: a Sepang la vittoria sfuma al muretto
Hamilton e Leclerc salvano il risultato in Malesia, ma le scelte sulle gomme impediscono alla SF-26 di trasformare il passo gara in un successo