Macron rilancia la deterrenza: il test nucleare che mostra i muscoli francesi
Il rafforzamento delle capacità militari francesi proseguirà nei prossimi anni con nuovi sottomarini strategici e missili ipersonici destinati alla componente aerea della deterrenza.
Il rafforzamento delle capacità militari francesi proseguirà nei prossimi anni con nuovi sottomarini strategici e missili ipersonici destinati alla componente aerea della deterrenza. Emmanuel Macron ha ricordato che il programma di rinnovamento degli strumenti di difesa è stato avviato nel 2017 e che, nell’arco di dieci anni, le risorse per le Forze armate raddoppieranno.
A suo giudizio, la capacità nucleare resta una garanzia per il Paese. «Per essere liberi, bisogna essere temuti. E per essere temuti, bisogna essere potenti», ha affermato il presidente francese, ribadendo il ruolo della deterrenza davanti alle minacce future.
Una prova senza testata nucleare
La dichiarazione è arrivata nel giorno del collaudo del missile balistico strategico M51.3. Il vettore è stato lanciato dal sottomarino nucleare lanciamissili Le Vigilant, mentre Macron seguiva le operazioni dalla fregata multi-missione Auvergne.
Il test si è svolto al largo del Finistère e non prevedeva una testata atomica. Secondo il ministero delle Forze Armate, il missile ha concluso la traiettoria nel Nord Atlantico, a diverse centinaia di chilometri da ogni costa.
Il messaggio di Macron alla Francia
Il capo dell’Eliseo ha presentato l’esperimento come una conferma dell’affidabilità del sistema di dissuasione nazionale. Ha inoltre elogiato il lavoro di Dga, Cea, Ariane Group, Naval Group e Marine nationale, attribuendo il risultato alla preparazione tecnica e alla precisione delle squadre coinvolte.
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Il modello M51.3, terza versione del missile balistico strategico mare-terra, è entrato in servizio un anno fa. Macron ha sottolineato che soltanto un numero ristretto di Paesi possiede competenze paragonabili e ha indicato nella continuità della deterrenza uno degli obiettivi centrali della politica di difesa francese.
Nuovi programmi già in corso
Nel quadro degli investimenti annunciati, i futuri sottomarini strategici francesi sono già in costruzione. Parallelamente, è stato avviato quest’anno il progetto per missili strategici ipersonici e manovrabili, destinati agli aerei impiegati nella componente nucleare.
L’Eliseo e il ministero delle Forze Armate hanno comunicato ufficialmente l’esito della prova. Macron ha seguito il lancio a bordo della fregata della Marina nazionale e ha collegato il risultato tecnico alla scelta, avviata nel 2017, di rinnovare le capacità militari francesi per i decenni a venire.
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