Legge elettorale, il passaggio decisivo: domani il voto segreto
La maggioranza si prepara al terzo via libera e al successivo scrutinio finale, mentre ministri e controllori seguono da vicino la tenuta dei deputati
La legge elettorale si avvia verso il momento più delicato del percorso parlamentare. Oggi è atteso il terzo via libera al testo, mentre domani l’assemblea sarà chiamata a esprimersi con un voto finale a scrutinio segreto.
La maggioranza si blinda
In vista del passaggio conclusivo, i ministri sono stati chiamati a garantire la propria presenza. Anche sui deputati è prevista una vigilanza ravvicinata, con l’obiettivo di verificare la compattezza del fronte favorevole al provvedimento.
Forza Italia ha assicurato il proprio sostegno alla legge. La tenuta dei numeri sarà però osservata con particolare attenzione proprio perché il voto di domani sarà segreto e potrebbe rendere meno prevedibili le scelte dei singoli parlamentari.
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Il futuro degli eletti resta incerto
Attorno all’approvazione del testo si muove anche la preoccupazione dei deputati che rischiano di non essere riconfermati. I cosiddetti quasi “ex eletti” guardano così alle possibili porte girevoli della politica, nella speranza di trovare un nuovo spazio dopo la conclusione dell’esperienza parlamentare.
Il calendario concentra dunque in poche ore il via libera odierno e la prova decisiva di domani. Prima il nuovo passaggio sul testo, poi lo scrutinio segreto che stabilirà se la legge elettorale potrà superare l’ultimo ostacolo previsto in questa fase.
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