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Attualità 2 min di lettura1 ora fa

La notte di sangue a Cassano: moglie uccisa, Pepe ferito

L’esponente della cosca Abbruzzese-Pepe è stato colpito nella sua abitazione: la moglie Silvana Sibarelli è morta, mentre lui è stato operato a Cosenza.

Le condizioni di Damiano Pepe restano gravi, anche se l’uomo non sarebbe in pericolo di vita. Il 64enne è stato ferito durante un attacco nella notte e, dopo un primo passaggio in ospedale a Corigliano Rossano, è stato trasferito a Cosenza per un intervento chirurgico d’urgenza.

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Pepe ferito, la moglie non ce l’ha fatta

L’agguato si è consumato intorno alla mezzanotte in contrada Lattughelle, nel territorio di Cassano all’Ionio, in provincia di Cosenza. Secondo le prime ricostruzioni, almeno due persone avrebbero raggiunto la zona dell’abitazione di Pepe e avrebbero aperto il fuoco.

A perdere la vita è stata Silvana Sibarelli, 60 anni, moglie dell’uomo. Pepe, invece, è stato centrato alla schiena da proiettili esplosi con un’arma ritenuta quasi certamente lunga. Sul luogo dell’assalto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Cassano all’Ionio, impegnati negli accertamenti sull’identità degli aggressori e sulla dinamica dell’attacco.


Il passato che pesa sul caso

Damiano Pepe è conosciuto negli ambienti criminali con il soprannome di «Tripolino». Gli investigatori lo considerano una figura di rilievo della cosca Abbruzzese-Pepe, attiva nell’area della Sibaritide, e il suo nome è ora al centro dell’indagine sull’agguato.

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Pepe era tornato libero nel 2019, dopo avere trascorso 26 anni in carcere per associazione mafiosa e omicidio. Anche la sua famiglia era stata coinvolta nelle vicende della criminalità organizzata locale: il fratello Eduardo Pepe venne ucciso nel 2002, nel corso della faida con il clan Forastefano.


Indagini aperte sull’assalto

Gli investigatori devono ora ricostruire cosa sia accaduto nei pressi della casa e stabilire se l’obiettivo dell’azione fosse esclusivamente Pepe. La presenza di almeno due membri del gruppo e l’uso di un’arma lunga sono tra gli elementi acquisiti nelle prime fasi dell’inchiesta.

Nel frattempo, l’attenzione resta concentrata sulle condizioni del 64enne, sottoposto a un delicato intervento dopo il trasferimento a Cosenza. La notizia è ancora in aggiornamento e ulteriori elementi potranno chiarire sia la dinamica dell’omicidio di Silvana Sibarelli sia il movente dell’agguato.

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