Kiev sotto attacco nella notte: missili, droni e nuovi incendi
Le difese ucraine hanno reagito a un’ondata diretta sulla capitale, mentre Zelensky lancia l’allarme sulla presenza di migliaia di soldati nordcoreani in Russia.
Il bilancio dell’ultima offensiva notturna su Kiev non è ancora definito, ma le autorità hanno già segnalato danni in più zone della capitale. Esplosioni, incendi e frammenti di un missile sono stati rilevati mentre l’Ucraina cercava di respingere un attacco combinato con ordigni balistici e droni.
La capitale colpita da più direzioni
L’allarme è scattato nelle prime ore del mattino, dopo la segnalazione di missili balistici in arrivo dalla regione russa di Kursk. Poco dopo sono stati indicati anche droni, tra cui apparecchi a reazione considerati particolarmente veloci. Le difese antiaeree ucraine sono entrate in azione e in diversi quartieri sono state udite forti detonazioni.
Secondo quanto riferito dall’amministrazione militare di Kiev, citata da Rbc-Ukraine, l’attacco ha lasciato tracce in più aree urbane. Nel distretto Solomianskyi, ha spiegato il sindaco Vitali Klitschko, parti di un missile sono precipitate nel cortile di un palazzo residenziale; nella stessa zona sono stati danneggiati un edificio amministrativo legato a un’infrastruttura e una struttura scolastica, dove è divampato un rogo. Un altro incendio ha interessato un fabbricato non abitativo di tre piani nel distretto Pecherskyi.
Vittime ancora da verificare
Per l’ondata di attacchi della notte non risultano, al momento, morti o feriti confermati. Le autorità stanno completando le verifiche, mentre l’offensiva si inserisce in una giornata precedente già segnata da almeno 10 vittime e più di 80 persone ferite in varie aree del Paese.
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L’attacco a Kiev rappresenta comunque un nuovo episodio nella sequenza di raid russi contro il territorio ucraino. Le informazioni sui danni potrebbero essere aggiornate dopo i sopralluoghi dei soccorritori e delle amministrazioni locali.
Zelensky segnala il contingente nordcoreano
Parallelamente, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha diffuso un altro allarme, questa volta legato al coinvolgimento nordcoreano a sostegno della Russia. «Attualmente ci sono più di 8000 truppe nordcoreane sul territorio russo», ha scritto sui social.
Secondo Zelensky, Mosca starebbe preparando anche l’arrivo di altri 10 mila militari: le nuove unità, ha riferito, sarebbero in fase di selezione per essere addestrate e successivamente trasferite in Russia. La dichiarazione aggiunge un ulteriore elemento di tensione al quadro militare già aggravato dai raid della notte su Kiev.
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