Kiev, il ponte Severny nel mirino: Mosca rivendica il raid notturno
Il ministero degli Esteri russo attribuisce alle proprie forze un attacco con droni contro un collegamento considerato utile per truppe e rifornimenti ucraini.
Il ponte Severny, attraversamento stradale sul Dnieper, viene indicato da Mosca come un’infrastruttura utile agli spostamenti delle unità ucraine e al trasporto di materiali destinati alle forze armate. Il collegamento si trova nella capitale e viene comunemente chiamato ponte nord di Kiev.
Mosca rivendica l’attacco notturno
Secondo il ministero degli Esteri russo, nella notte il ponte è stato raggiunto da velivoli senza pilota. La dichiarazione non fornisce ulteriori elementi sui danni provocati alla struttura né sulle eventuali conseguenze per la circolazione.
L’attacco viene inserito dal dicastero in una più ampia campagna contro obiettivi legati alle attività militari ucraine. «Le forze armate russe continuano a colpire le infrastrutture ucraine e le navi utilizzate a beneficio delle forze armate ucraine», ha affermato il ministero.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Il ruolo del collegamento sul Dnieper
Nella ricostruzione russa, il ponte avrebbe una funzione logistica perché consente di muovere soldati e rifornimenti destinati alle forze armate ucraine. Proprio questo ruolo sarebbe alla base della sua inclusione tra gli obiettivi dell’operazione.
La struttura interessata è il ponte stradale Severny, situato sul fiume Dnieper a Kiev. La notizia dell’azione è stata diffusa dal ministero degli Esteri russo, che ha ribadito la prosecuzione degli attacchi contro infrastrutture e imbarcazioni considerate collegate all’apparato militare ucraino.
Continua a leggere
Europa, l’affondo di Zhang: «Gli Stati Uniti oggi sono un problema
Il politologo cinese difende l’autonomia europea, critica Bruxelles e giudica irrazionale prepararsi a una guerra con Mosca entro la fine del decennio.
Conte alza il muro sul campo largo: ora la sfida passa dalle primarie
Dopo le parole di Schlein sul ruolo del Pd, il leader del M5S chiede un confronto senza compromessi e rilancia l’ipotesi delle primarie.
Zhang avverte l’Europa: «Non cerchi il favore di Washington
L’intellettuale cinese difende l’autonomia europea, contesta la lettura occidentale della Cina e giudica debole la leadership dell’Unione europea.
Zhang Weiwei avverte l’Europa: così rischia di diventare dipendente dagli Usa
Il politologo cinese difende il modello di Pechino, critica la leadership europea e invita Bruxelles a evitare una guerra commerciale con la Cina.