Kiev, il cuore della scienza ucraina devastato dalle bombe: la minaccia di Zelensky
L’edificio storico dell’Accademia nazionale delle Scienze è stato colpito nel centro della capitale; alcune persone avrebbero tentato di fuggire dalle finestre.
Il bombardamento russo ha colpito nel pieno giorno il centro di Kiev, danneggiando gravemente il Presidium dell’Accademia nazionale delle Scienze. Dal palazzo in fiamme, secondo le informazioni disponibili, qualcuno avrebbe cercato una via di fuga saltando dalle finestre.
Distrutta una sede dal valore storico
L’edificio ospitava la sede della più alta istituzione scientifica ucraina, un organismo legato alla formazione stessa dello Stato. L’attacco ha quindi investito non soltanto un simbolo culturale della capitale, ma anche un luogo con un forte significato istituzionale per il Paese.
L’Accademia nazionale delle Scienze era stata istituita nel 1918, dopo la caduta dell’Impero russo e durante il primo tentativo di creare un’Ucraina indipendente. Il Presidium rappresentava il vertice dell’ente, la cui storia affonda nelle origini dello Stato ucraino moderno.
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Zelensky annuncia una risposta
L’attacco ha provocato la reazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il capo dello Stato ha avvertito Mosca con una frase netta: «Ne subirà le conseguenze».
Il bombardamento è avvenuto in una zona centrale di Kiev e in orario diurno, rendendo ancora più evidente l’impatto dell’azione contro uno degli edifici più rappresentativi della comunità scientifica nazionale.
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