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Attualità 2 min di lettura2 ore fa

Sicurezza e giovani: perché 1.200 studenti sono saliti alla Scala

Milano ha ospitato la celebrazione nazionale di San Michele Arcangelo, tra autorità, musica e un confronto con gli studenti sui rischi dentro e fuori dalla rete.

Più di 1.200 ragazzi delle scuole superiori milanesi hanno trasformato il Teatro alla Scala in uno spazio di confronto sui temi della sicurezza. È stato questo il momento centrale delle celebrazioni nazionali dedicate a San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, organizzate a Milano con la partecipazione delle principali autorità istituzionali.


Dal rito religioso al dialogo con i ragazzi

Il programma si è aperto nel Duomo, dove l’arcivescovo Mario Delpini ha celebrato la messa. Alla funzione hanno preso parte anche Licia Ronzulli, vicepresidente del Senato, e Giuseppe Sala, sindaco di Milano.

La delegazione istituzionale comprendeva Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno, il sottosegretario Nicola Molteni e Vittorio Pisani, prefetto e capo della Polizia. Erano presenti inoltre i vertici del Dipartimento della Pubblica sicurezza, il prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, i vice direttori generali Carmine Belfiore e Giancarlo Di Vincenzo, oltre a Bruno Megale, questore del capoluogo lombardo.


La Scala diventa una scuola di sicurezza

Dopo la celebrazione religiosa, l’appuntamento si è spostato nel teatro diretto dal sovrintendente Fortunato Ortombina. Il confronto ha coinvolto gli studenti attraverso giochi, domande, filmati educativi e momenti di discussione dedicati alla prevenzione.

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I temi hanno spaziato dalla sicurezza sulle strade e sulle ferrovie ai pericoli legati alla rete, passando per bullismo, inclusione e rispetto delle differenze. A guidare l’incontro è stato Daniele Grassucci, direttore di Skuola.net, mentre la content creator Giusy Di Fratta ha portato l’esperienza maturata nelle campagne della Polizia rivolte alle nuove generazioni.


Musica e testimonianze sul palco

Tra gli ospiti è intervenuto Massimiliano Caiazzo, interprete di Mare Fuori, con un monologo pensato per il pubblico degli studenti. La parte musicale ha accompagnato la celebrazione con la Banda della Polizia e con le esibizioni di Noemi e Vittorio Grigolo.

L’iniziativa milanese si è inserita nella ricorrenza celebrata nello stesso giorno nelle province italiane. La scelta di affiancare alla messa un appuntamento rivolto agli adolescenti ha concentrato l’attenzione sui comportamenti quotidiani e sulle responsabilità che riguardano sicurezza, convivenza e uso consapevole degli strumenti digitali.

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