Meteo su Roma.

Attualità 2 min di lettura1 ora fa

In Russia 1.856 condanne per terrorismo in nove mesi

In Russia è stato raggiunto un numero record di sentenze per accuse riconducibili al terrorismo: 1.856 nei primi nove mesi del 2026, a carico di 2.013 persone.

In Russia è stato raggiunto un numero record di sentenze per accuse riconducibili al terrorismo: 1.856 nei primi nove mesi del 2026, a carico di 2.013 persone.

L’ong Primo dipartimento, formata da avvocati e giornalisti che documentano le violazioni dei diritti umani nel Paese, sostiene che le contestazioni legate al terrorismo siano diventate il principale strumento della repressione politica.

Offerta del giorno6 novembre

Rowenta

-12% sui lavapavimenti da Rowenta

Scade tra 24 giorni
******


I numeri dei procedimenti

Tra gennaio e settembre i tribunali russi hanno aperto 2.054 nuovi procedimenti in tutto il Paese. Di questi, 1.947 sono già arrivati a una decisione definitiva, con tempi sempre più brevi: oggi tra l’avvio del caso e la sentenza trascorrono in media 37 giorni.

Il dato supera quello dell’intero 2025, quando le sentenze pronunciate al termine di procedimenti analoghi erano state 1.776. L’aumento è stato progressivo: 449 decisioni nel primo trimestre, 696 nel secondo e 720 nel terzo, quest’ultimo con 779 persone coinvolte.


Le accuse più utilizzate

La contestazione più frequente riguarda l’apologia, la giustificazione o la propaganda del terrorismo, prevista dall’articolo 2025.2 del codice penale. Nei primi nove mesi dell’anno ha portato alla condanna di 785 persone.

Tra gli altri addebiti compaiono le donazioni, la condivisione di articoli o commenti sui social e la partecipazione a presunte comunità terroristiche. In 280 procedimenti le accuse di terrorismo sono state affiancate da quelle di estremismo, soprattutto per incitamento all’estremismo; in altri 203 casi sono state associate a tradimento o spionaggio.

Chiedi a Readoo3 / 3 oggi

Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.

Readoo usa l’AI per rispondere velocemente alle tue domande.


Processi segreti e carcere

Secondo Primo dipartimento, le autorità non rendono nota l’identità della maggior parte delle persone condannate. La percentuale ha raggiunto il 65,2% delle sentenze emesse nel 2026, in procedimenti spesso celebrati a porte chiuse.

Nel periodo compreso tra luglio e settembre, i tribunali militari hanno disposto ogni giorno lavorativo il trasferimento in carcere di una media di 12 persone per reati legati al terrorismo. L’ong rileva inoltre che le accuse non riguardano necessariamente la preparazione di attentati, ma anche semplici pubblicazioni o rilanci sui social.


Le misure psichiatriche

Nei primi nove mesi dell’anno sono state applicate misure mediche coercitive ad almeno 59 persone. Anche questo indicatore è cresciuto durante il periodo osservato.

I casi sono stati 13 tra gennaio e marzo, 21 nel trimestre successivo e 25 tra giugno e settembre. Primo dipartimento collega l’inasprimento all’uso crescente dei reati associati al terrorismo dopo l’invasione su vasta scala dell’Ucraina, iniziata più di quattro anni fa.

Ti è piaciuto? Condividilo

Continua a leggere