Attualità 3 min di lettura2 ore fa

Il panino che porta Piacenza in autostrada: dentro c’è una storia del 1714

Autogrill amplia la linea Origini Edition con una ricetta dedicata alle specialità piacentine e ad altre eccellenze certificate italiane

Non è soltanto una nuova proposta per chi si ferma in area di servizio: Piacenza 1714 riunisce in un unico panino alcune produzioni simbolo dell’agroalimentare italiano e recupera un episodio legato alla storia diplomatica del territorio. La ricetta comprende Coppa Piacentina Dop, Asiago Dop Fresco, Aceto Balsamico di Modena Igp, crema di carciofi e songino.

La presentazione si è svolta il 29 settembre a Palazzo Farnese, a Piacenza. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, la sindaca Katia Tarasconi, l’assessore regionale dell’Emilia-Romagna Alessio Mammi, Luca D’Alba di Avolta, Mauro Rosati della Fondazione Qualivita e Cesare Baldrighi di Origin Italia, insieme ai rappresentanti dei consorzi coinvolti.


Il nome richiama una storia diplomatica

La cifra 1714 non è stata scelta casualmente. Il riferimento arriva da documenti conservati negli archivi del Collegio Alberoni e delle istituzioni piacentine, che raccontano il ruolo del cardinale Giulio Alberoni, originario della zona e primo ministro alla corte spagnola di Filippo V.

In quell’epoca Alberoni faceva recapitare alla corte di Spagna i salumi della sua terra, in particolare la Coppa Piacentina Dop, allora conosciuta come “bondiola”. Quei prodotti venivano utilizzati anche come doni destinati alle corti europee: un dettaglio storico che oggi diventa il filo conduttore della nuova ricetta proposta ai viaggiatori.

Mauro Rosati ha sottolineato che il progetto amplia la presenza delle Indicazioni Geografiche nella rete Autogrill e sostiene il lavoro dei consorzi impegnati a far conoscere le produzioni italiane a un pubblico vasto e internazionale.


Una linea che punta sulle filiere italiane

Piacenza 1714 è il quarto panino della collana Origini Edition, avviata ad aprile a Roma con la collaborazione della Fondazione Qualivita, il sostegno del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e il coinvolgimento di Fipe. In precedenza erano state presentate le proposte Carpegna 1463, Andria 1931 e Gioia 1922.

L’obiettivo è portare nella ristorazione per chi viaggia prodotti Dop e Igp, collegandoli ai territori e alle tradizioni da cui provengono. “Origini Edition è pensato per offrire anche nella ristorazione in viaggio un’esperienza in grado di unire qualità, gusto e scoperta del patrimonio enogastronomico italiano”, ha spiegato Luca D’Alba durante la presentazione.

Secondo Alessio Mammi, le 46 produzioni Dop e Igp dell’Emilia-Romagna rappresentano un patrimonio economico e culturale di rilievo. Il solo comparto regionale delle produzioni certificate vale circa 3,6 miliardi di euro, oltre la metà dei circa 7 miliardi riferiti all’intero dato nazionale; l’agroalimentare dell’Emilia-Romagna raggiunge invece 20 miliardi di euro.


Autogrill rafforza l’offerta certificata

La scelta di valorizzare le specialità locali si riflette anche negli acquisti dell’azienda: circa il 75% delle forniture annuali di alimenti e bevande arriva da imprese con sede in Italia. L’assortimento attuale comprende inoltre più di 60 prodotti certificati.

Autogrill fa parte di Avolta dal 2023, dopo l’operazione con Dufry. Il gruppo è presente in 70 Paesi, con circa 5.100 punti vendita distribuiti in oltre 1.000 strutture e più di 78.000 dipendenti. In Italia, la rete opera negli aeroporti, sulle autostrade, nelle stazioni ferroviarie e nelle città, con oltre 400 punti vendita e circa 60 marchi, tra proprietà e collaborazioni.

Per Cesare Mazzetti, presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, la presenza della maionese all’Aceto Balsamico di Modena Igp dimostra la versatilità della denominazione e la possibilità di proporla in contesti di consumo nuovi. Anche il Consorzio di Tutela Salumi Dop Piacentini ha accolto positivamente l’iniziativa, soprattutto per la decisione di presentare il panino proprio a Piacenza, nella Sala dei Fasti Farnesiani di Palazzo Farnese.

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