Il bon ton è sparito? L’ex maggiordomo reale accusa i britannici
Secondo Julius F.
Smith, nel Regno Unito le regole della buona educazione sarebbero ormai sempre più spesso ignorate. L’ex maggiordomo, che ha lavorato per Re Carlo III ed Elisabetta II, ha raccolto in un dossier sette comportamenti considerati emblematici del declino del bon ton britannico.
Il verdetto dell’ex maggiordomo reale
Smith ha prestato servizio anche accanto a tre primi ministri e a personalità come Bill Gates, Donald Trump e Jon Bon Jovi. Oggi guida un’attività dedicata all’afternoon tea in stile reale, ma osserva con preoccupazione le abitudini diffuse nella vita di tutti i giorni.
La sua critica è riassunta in una frase netta: “I nostri nonni erano signori, noi no”. Il confronto con le generazioni precedenti nasce dalla convinzione che gli anziani di un tempo fossero ricordati per cortesia, autocontrollo e rispetto delle convenzioni sociali.
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Le scene che fanno discutere
Tra gli episodi citati compaiono persone che sistemano i piedi sui sedili di autobus e treni, oppure che continuano a maneggiare lo smartphone mentre sono a tavola. A questi comportamenti si aggiunge l’uso del pigiama fuori casa, persino durante la spesa.
Per Smith non si tratta soltanto di dettagli superficiali, ma di segnali capaci di influenzare il giudizio che gli altri formulano in pochi istanti. Riprendendo un insegnamento ricevuto dalla madre, ricorda che un primo incontro lascia un’impressione difficile da correggere: proprio per questo, sostiene, il modo di comportarsi avrebbe un peso maggiore di quanto molti siano disposti ad ammettere.
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