Il 79% degli italiani dice sì: Milano-Cortina diventa un modello
Un sondaggio su mille persone premia la gestione diffusa dei Giochi e ne sottolinea le ricadute positive su economia, territori e future candidature
Il consenso più ampio riguarda il futuro: il 79% degli italiani considera replicabile l’impostazione adottata per Milano-Cortina 2026 in occasione di altri grandi appuntamenti sportivi, culturali o fieristici. La valutazione arriva da una ricerca realizzata dall’Istituto Piepoli insieme a WePlan e illustrata al Senato il 21 ottobre.
GioiaPura
-15% su tutto da GioiaPura
La pianificazione conquista il pubblico
L’indagine ha raccolto le opinioni di mille intervistati e mostra livelli di soddisfazione compresi tra il 65% e il 79% nei diversi ambiti analizzati. Il 78% degli italiani afferma inoltre di aver seguito le gare, considerando sia chi lo ha fatto pienamente sia chi vi ha assistito solo in parte.
Anche il coinvolgimento informativo ha registrato un risultato positivo. Il 66% del campione dichiara di essersi sentito molto o abbastanza partecipe e aggiornato sull’evento, mentre appena il 10% sostiene di non aver avuto alcun coinvolgimento.
Secondo Giorgio Re e Roberto Daneo, co-fondatori di WePlan, i dati confermano l’efficacia di una gestione fondata sulla programmazione strategica, sul recupero degli impianti già disponibili e sulla presenza delle competizioni in più aree del Paese. A loro giudizio, questa impostazione ha contribuito a fare dell’edizione 2026 un esempio osservato anche fuori dall’Italia.
I territori diventano il punto forte
Sul funzionamento generale dei Giochi, il 72% degli intervistati esprime una valutazione positiva. Solo il 2% assegna invece un giudizio molto negativo. Tra gli aspetti più apprezzati figurano la distribuzione delle prove in località differenti e il ricorso a strutture già operative.
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La scelta di non concentrare l’intera manifestazione in un’unica sede raccoglie il favore del 79% del campione. Per il 77%, inoltre, l’impiego di impianti già conosciuti e collaudati ha favorito la qualità delle competizioni.
Un effetto oltre lo sport
Per il 76% degli italiani, Milano-Cortina ha prodotto conseguenze rilevanti sull’economia nazionale e vantaggi per i territori coinvolti, soprattutto sul fronte del turismo, dell’occupazione e dello sviluppo. Il dato rafforza l’idea di un evento con ricadute più ampie rispetto alla sola dimensione agonistica.
Alberto Stefani, presidente della regione Veneto, ha descritto le Olimpiadi e Paralimpiadi come una prova collettiva capace di superare i confini dello sport. I risultati della ricerca, secondo i promotori dello studio, mostrano infatti un apprezzamento diffuso per un modello organizzativo che punta a distribuire opportunità e attività su più territori.
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