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Attualità 4 min di lettura29 set

Genova, oltre 1.000 barche in arrivo: la svolta del Salone Nautico

Dal ritorno a ottobre alla crescita dei grandi yacht, l’edizione 2026 punta su dimensioni record, nuovi visitatori e un impatto economico più ampio sulla città.

Il ritorno a ottobre coincide con un’espansione dell’offerta e con una maggiore presenza di imbarcazioni di grandi dimensioni. Il 66° Salone Nautico Internazionale di Genova si prepara ad accogliere oltre 1.000 barche, 215 anteprime e operatori provenienti da 45 Paesi distribuiti nei cinque continenti.

Organizzata da Confindustria Nautica dall’1 al 6 ottobre, la manifestazione occuperà uno spazio in acqua più esteso del 4% rispetto alla precedente edizione. L’obiettivo è riunire a Genova l’intera filiera della nautica da diporto, rafforzando allo stesso tempo i rapporti commerciali, il collegamento con i mercati esteri e il dialogo con istituzioni e territorio.


I grandi yacht cambiano il volto del Salone

Uno dei dati più rilevanti riguarda la crescita delle unità di maggiore dimensione. La media delle tre imbarcazioni più grandi presenti in ciascun segmento aumenta del 14,1% rispetto al 2025, mentre i multiscafi esposti segnano un incremento del 28%.

La darsena Yacht & Superyacht amplia così il proprio ruolo all’interno della rassegna, mettendo in evidenza la forza della cantieristica italiana nel comparto di alta gamma. In questo contesto debutta Living Made in Italy, area realizzata in banchina H con il sostegno di ICE Agenzia e la collaborazione di Venini, Riflessi e Leonardo.

Lo spazio proporrà ambienti di accoglienza e servizi dedicati alla cantieristica nazionale oltre i 24 metri. Sono previste anche presenze nella fascia compresa tra 35 e 50 metri, in un percorso che collega il mondo degli yacht ad altre espressioni del design e della produzione italiana.


Ottobre punta su affari e visitatori

Il cambio di calendario viene letto dagli organizzatori e dagli enti locali come uno strumento per consolidare il peso internazionale dell’evento. Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, ha sottolineato che l’appuntamento deve generare lavoro, investimenti e ricadute per l’intero territorio, non soltanto esposizione di imbarcazioni.

Secondo Bucci, il Salone porta benefici anche ad alberghi, ristoranti e attività locali. La Regione intende inoltre sostenere sia il comparto dei grandi yacht, nel quale l’Italia occupa una posizione di vertice, sia la nautica sotto i 24 metri, considerata più accessibile alla maggior parte degli appassionati.

Per la sindaca Silvia Salis, il ritorno nel mese di ottobre può aiutare Genova a distinguersi dalla concomitanza con gli appuntamenti di Monaco e Cannes. «La nostra ambizione è renderlo il più importante appuntamento del settore al mondo», ha dichiarato durante la presentazione, spiegando che la città vuole accompagnare la manifestazione con iniziative diffuse e con un rapporto più stretto tra il Salone e gli spazi urbani.

La Camera di Commercio di Genova ha confermato il proprio sostegno al progetto. Il presidente Luigi Attanasio ha indicato tra le priorità anche il coinvolgimento delle nuove generazioni, attraverso attività capaci di avvicinare i giovani alla cultura del mare e alle opportunità professionali offerte dal settore.

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Blue Arena apre a un pubblico più ampio

Tra le novità dell’edizione 2026 figura Blue Arena, allestita per la prima volta nel nuovo Palasport. L’area sarà aperta gratuitamente e comprenderà cinque percorsi tematici dedicati a giovani, formazione, innovazione, vela e cultura del mare.

L’iniziativa nasce con l’intento di rendere la manifestazione meno chiusa agli operatori e di creare un accesso più immediato per chi non frequenta abitualmente il mondo nautico. Il programma affiancherà quindi agli appuntamenti professionali una componente culturale e divulgativa più ampia.

La sindaca ha inoltre ricordato la previsione di un biglietto ridotto per gli over 35 il 2 ottobre, giornata nella quale è previsto lo spettacolo della dj Novah. Alla rassegna principale si aggiungerà anche un programma fuori dal Salone, pensato per distribuire eventi e presenze nel centro cittadino.

La presentazione ufficiale si è svolta alla Casa della Vela. Oltre a Formenti, Salis, Bucci e Attanasio, sono intervenuti Marina Stella, direttore generale di Confindustria Nautica, Paolo Brescia, presidente della Giuria del Design Innovation Award, e i rappresentanti del Teatro Nazionale di Genova Roberta Pinotti e Davide Livermore.


Industria e città cercano una direzione comune

Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica, ha indicato due priorità: ampliare il pubblico interessato alla nautica e consolidare il Salone come appuntamento internazionale costruito dall’industria per l’industria. «La strada è tracciata e abbiamo tutte le condizioni per percorrerla con successo», ha affermato in apertura della conferenza stampa.

La crescita della manifestazione viene quindi collegata non solo all’aumento degli espositori e delle dimensioni delle barche, ma anche alla capacità di coinvolgere istituzioni, imprese e operatori locali. L’organizzazione punta a rafforzare l’arrivo di compratori stranieri, le occasioni di affari lungo la filiera e il confronto con il mondo pubblico.

La città, intanto, prepara un percorso di lungo periodo legato alle infrastrutture e all’accessibilità. Comune, Regione, Camera di Commercio, Porto Antico e Confindustria Nautica intendono accompagnare lo sviluppo del Salone con una collaborazione stabile, mentre l’edizione al via l’1 ottobre rappresenterà il primo banco di prova del nuovo progetto.

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