Francia, Trump attacca: «Non sono le scuole, è l’Islam
Le parole del presidente statunitense sulle proteste francesi provocano la replica del ministro Barrot e la dura accusa di Mélenchon contro la polizia.
Jean-Luc Mélenchon respinge la lettura di Donald Trump sulle violenze in Francia e accusa direttamente le forze dell’ordine. Secondo il leader di La France Insoumise, gli agenti avrebbero provocato e colpito i giovani scesi in piazza, oltre ai sindacalisti presenti per proteggerli.
«Trump dovrebbe sapere che la signora Le Pen gli sta proponendo una ricostruzione fantasiosa delle origini delle violenze in Francia», ha scritto Mélenchon in un messaggio pubblicato su X. Il politico della sinistra radicale ha poi sostenuto che, a Parigi e in altre città, la polizia avrebbe agito senza un adeguato controllo, causando feriti tra i manifestanti.
Parigi respinge la narrazione esterna
Anche il ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot ha reagito alle dichiarazioni arrivate dagli Stati Uniti. Il responsabile della diplomazia francese ha osservato che avversari, alleati e interlocutori internazionali stanno cercando di interpretare le proteste secondo il proprio punto di vista.
Barrot ha quindi rivendicato la necessità che la Francia racconti autonomamente ciò che sta accadendo nel Paese. «Se non siamo noi a scrivere la nostra storia, qualcun altro lo farà per noi», ha affermato nelle dichiarazioni rilanciate dall’emittente francese Bfmtv.
Fai una domanda su questo articolo o sul suo argomento: l'AI risponde in modo pertinente.
Trump lega tutto all’immigrazione
Al centro della polemica ci sono le parole pubblicate da Donald Trump su Truth. Il presidente degli Stati Uniti ha attribuito la situazione francese a quella che ha definito una migrazione di massa priva di controllo, collegando le tensioni a una più ampia trasformazione della società.
Trump ha contestato anche l’interpretazione secondo cui le manifestazioni sarebbero nate da questioni legate agli istituti scolastici. «Non riguarda le scuole: riguarda l’Islam, che vuole impadronirsi di un Paese un tempo grande», ha scritto il presidente americano, commentando le proteste studentesche che stanno nuovamente attraversando la Francia.
Continua a leggere
Fanucchi sfida il tabù: quando la disabilità diventa satira
Nel nuovo spettacolo Tutto sbagliato il comico toscano affronta rabbia, malattia e pregiudizi senza rinunciare alla libertà di colpire chiunque.
Migranti, Gere riapre il duello con Salvini: la risposta
L’attore chiede una gestione dei flussi rispettosa dei diritti umani, mentre il leader della Lega lo accusa di intervenire dall’alto del suo benessere
Ferrara, il palazzo ritrovato diventa un nuovo polo culturale Bper
Palazzo Barbantini-Koch riapre alla città dopo il recupero: ospiterà una collezione permanente, mostre e l’archivio storico della banca.
Ferrara, un palazzo riapre alla città: 135 opere e cinque secoli di storia
Palazzo Barbantini-Koch diventa il nuovo Polo Culturale di Ferrara de La Galleria Bper, con una collezione permanente, mostre e l’Archivio storico aperti al pubblico.