Francia, terzo giorno di proteste: scontri e lacrimogeni in strada
La mobilitazione studentesca si allarga a Parigi e ad altre città, mentre a Lione, Marsiglia e Strasburgo aumentano gli episodi di tensione.
Idranti e gas lacrimogeni sono stati impiegati dalla polizia per contenere i disordini scoppiati durante la terza giornata di mobilitazione studentesca in Francia. Gli episodi più gravi sono stati segnalati a Lione, Marsiglia e Strasburgo, mentre le manifestazioni hanno coinvolto Parigi e decine di altri centri.
Lione al centro degli scontri
Nella zona attorno a piazza Guichard, a Lione, gruppi di giovanissimi hanno affrontato le forze dell’ordine. Gli agenti hanno reagito utilizzando lacrimogeni e mezzi per disperdere la folla.
In seguito, alcuni facinorosi hanno preso di mira un commissariato lanciando pietre. La situazione ha così assunto un carattere più violento rispetto al semplice svolgimento del corteo studentesco.
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Cortei non autorizzati e tensione
A Marsiglia si è formato un corteo non autorizzato, che ha attraversato le strade al di fuori del percorso previsto. Anche a Strasburgo sono stati registrati momenti di tensione durante le iniziative degli studenti.
Le proteste rappresentano il terzo appuntamento consecutivo della mobilitazione nazionale. Oltre alla capitale, la giornata ha interessato decine di città francesi, con disordini concentrati soprattutto nei principali centri urbani.
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