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Attualità 1 min di lettura7 ore fa

Francia, la scuola sfida il bilancio 2027: scontri e arresti

La protesta dei liceali si allarga in Francia tra accuse di carenze negli istituti, interventi della polizia e un piano di spesa pubblica più restrittivo.

Il confronto sulla scuola si intreccia con la presentazione del bilancio 2027, costruito dal governo francese all’insegna di una marcata riduzione della spesa pubblica. In questo clima, la mobilitazione degli studenti ha raggiunto dimensioni nazionali e continua a generare tensioni.


Una protesta ormai nazionale

Le iniziative, partite la scorsa settimana, coinvolgono ormai centinaia di istituti in diverse aree della Francia. Il bilancio degli scontri comprende già persone ferite e arresti, mentre il livello dello scontro resta elevato.

I liceali contestano soprattutto la mancanza di insegnanti e finanziamenti. Tra le loro denunce figurano anche il numero eccessivo di studenti nelle classi e il degrado di alcune strutture scolastiche.

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Saint-Denis tra fumo e barricate

A Saint-Denis, comune alle porte di Parigi, la protesta è sfociata in una situazione di forte tensione. Nelle strade sono comparsi ostacoli realizzati con i cassonetti e si sono levati fumogeni; la polizia è intervenuta effettuando cariche contro i manifestanti.

Le immagini dalla città mostrano così il passaggio della contestazione dalle richieste sul funzionamento degli istituti agli scontri nelle strade. La mobilitazione degli studenti continua a estendersi proprio mentre il governo difende un’impostazione finanziaria orientata al contenimento delle risorse pubbliche.

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