Foro Italico, la piscina cambia passo: acqua disponibile anche d’inverno
Dalla fine di ottobre lo Stadio del Nuoto tornerà coperto dopo vent’anni, offrendo continuità ad allenamenti, corsi e attività acquatiche anche nei mesi più freddi.
Dalla fine di ottobre lo Stadio del Nuoto del Foro Italico potrà essere utilizzato per l’intero arco dell’anno. A Roma, dopo due decenni, una struttura pressostatica tornerà a proteggere la piscina durante l’inverno, ampliando gli spazi a disposizione di atleti, società sportive e cittadini.
L’intervento rientra nel programma di riqualificazione del Parco Sportivo ed è stato realizzato da Sport e Salute. La copertura misura 37 metri in larghezza, 66 in lunghezza e 7 in altezza: dimensioni pensate per restituire continuità alle attività senza rinunciare alla possibilità di ospitare eventi e iniziative sportive.
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Una piscina operativa per dodici mesi
Il ritorno della copertura permetterà di organizzare allenamenti e corsi anche nella stagione più fredda. Lo spazio sarà destinato a diverse discipline, dal nuoto alla pallanuoto, passando per il salvamento e le attività rivolte a chi vuole avvicinarsi alla pratica natatoria.
L’obiettivo è sostenere il lavoro quotidiano delle società sportive, che potranno contare su una disponibilità più stabile degli spazi acqua. L’impianto rappresenta inoltre una risposta alle difficoltà legate alla gestione delle piscine e alle necessità di salute, benessere e attività motoria della comunità.
Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, ha definito l’opera un investimento rivolto non soltanto alle infrastrutture, ma anche alle persone. «Consentirà a un numero sempre maggiore di atleti e cittadini di allenarsi e vivere lo sport in ogni stagione», ha spiegato, indicando nella trasformazione del Foro Italico in un centro multidisciplinare e accessibile la direzione del progetto.
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Il legame con gli eventi futuri
La disponibilità della piscina durante tutto l’anno sarà utile anche in vista degli Internazionali BNL d’Italia 2027. La gestione degli spazi potrà così conciliare le esigenze delle società sportive con quelle delle manifestazioni internazionali, evitando che la presenza dei grandi appuntamenti interrompa la normale attività dell’impianto.
Paolo Barelli, presidente della Federazione Italiana Nuoto, ha sottolineato il valore dell’accordo con Sport e Salute per Roma e per l’intero movimento acquatico. Secondo Barelli, la struttura invernale rafforzerà il ruolo delle società come presidi sociali ed educativi e offrirà alla città nuove opportunità di accesso allo sport.
Il programma collegato al Foro Italico guarda anche agli appuntamenti del nuoto. Dal 2027 gli Internazionali di Nuoto-Trofeo Settecolli IP dureranno quattro giorni, con una giornata aggiuntiva dedicata al programma delle finali, mentre sono previste anche due amichevoli del Settebello.
Alessia Filippi, medaglia d’oro nei 1500 metri stile libero ai Mondiali di Roma 2009, ha ricordato quanto fosse importante per la sua carriera potersi allenare in quell’impianto. «So bene cosa significhi poter nuotare tutto l’anno in un impianto di questo livello», ha dichiarato, giudicando il ritorno della copertura un passaggio significativo per gli atleti e per la comunità.
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